I giochi visti da chi li fa e li fa giocare

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lunedì 2 dicembre 2013

A novembre 2013 ho giocato a:

Mese più scarso del solito, questa volta, per via di alcuni imprevisti che mi hanno fatto saltare ben cinque serate ludiche :(

In ordine cronologico:

Fun Farm (2)
Super Fantasy (2)
Florenza: the card game
Tzolk'in (con espansione Tribù e Profezie)
Vasco da Gama
Targi
Lords of Waterdeep (con espansione Scoundrels of Skullport)
Saint Petersburg
Kingdom Builder
Wherewolf: Red riding hood
Steam Park
Stone Age
Nations
Finca (2)
Tokio
Storie Nere

I giochi di cui parlo questa volta sono:

  • Vasco da Gama è da sempre uno dei miei preferiti: tutti i meccanismi che contiene mi sembrano molto ben oliati e lineari. L'idea di scegliere i numeri che determinano l'ordine di gioco, valutando quanti rischi correre, mi sembra ottima, come pure gli effetti dei personaggi e il sistema di navigazione. Certo, alcuni miei amici non lo giocano volentieri perché trovano difficile pianificare in anticipo l'intero turno, mentre invece per me è una sfida davvero appassionante. In questo mi ricorda Alta Tensione: Fabrikmanager, di cui ho già parlato in termini positivi.
  • A Lords of Waterdeep o, come lo chiamo io, Lords of Kingmaking, tutto sommato gioco volentieri, ogni tanto, a patto di prenderlo solo come un passatempo divertente in cui vince chi subisce meno bastardate dagli altri e in cui non c'è poi molto da pensare. È vero che ci sono parecchie scelte da fare, ma trovo che sia inutile scervellarsi troppo, perché si è totalmente in balia delle azioni altrui. Personalmente non è il mio genere preferito di gioco, ma ogni tanto ci sta.
  • Di Kingdom Builder mi piace l'estrema modularità nella composizione della mappa (che determina quali bonus saranno presenti nella partita in corso) e nell'estrazione degli obiettivi che permettono di far punti. Per il resto è un buon gioco di piazzamento dalla durata contenuta e dalle regole semplici. Vaccarino si conferma bravo a inserire nuove idee su meccanismi già rodati, ma siamo lontani anni luce dalla genialità di Dominion.
  • Tokio è la dimostrazione che basta avere la giusta compagnia e un po' di voglia di giocare, per divertirsi. Ovviamente, funziona meglio nella sua variante alcolica ;)

lunedì 22 aprile 2013

La mia giornata al Custodi Day, fra Boardgame e GdR

Il Custodi Day, come dice il nome, è l'evento organizzato dall'associazione Custodi del Lago di Verbania (di cui sono consigliere). Per me è stata la seconda edizione, e devo dire che sia questa sia l'altra sono andate molto bene (anche perché l'anno scorso ho vinto il torneo di 7 Wonders e quest'anno sono arrivato secondo a quello di Dominion! ;) )

La manifestazione, che si svolge in un unico giorno, è strutturata come un contenitore con proposte ludiche di vario tipo: oltre ai boardgame, ci sono stati anche tornei e demo di D&D, gdr narrativi, Yu-Gi-Oh, Lego e Bloodbowl. Il risultato è stata una grande sala gremita di persone di ogni età, tutte impegnate a giocare a qualcosa.
C'erano i membri di almeno altre cinque o sei associazioni ed è stato molto soddisfacente.
Personalmente, ero  lì da semplice giocatore, una volta tanto. E' vero che ogni evento è buono per combinare qualcosa, playtestare o parlare di business, ma è altrettanto utile poter giocare con gente nuova: dopotutto i giocatori sono i clienti finali di ogni operatore ludico, e più se ne conoscono, meglio è.
Al mattino, ovviamente più tranquillo, mi sono dedicato a Un penny per i miei pensieri, un gdr narrativo che avevo già provato in un paio di occasioni precedenti: avevo preso accordi con dei ragazzi di Galliate che volevano fare il loro esordio in questo mondo e, con l'aiuto di un esperto giocatore che qui chiamerò Il Perfido, abbiamo fatto una partita molto coinvolgente, come spesso accade con questo titolo. Da parte mia, sono contento del fatto che il mio personaggio, pur essendo affetto da evidenti e preoccupanti pulsioni malsane nei confronti dei peluches (!!!), sia riuscito a non varcare mai del tutto la linea e non abbia commesso nulla di troppo abominevole. :)
Il mondo dei GdR è per me ancora tutto da esplorare, e probabilmente ne parlerò in modo più approfondito in seguito, però per il momento l'impressione è davvero buona.

Al pomeriggio, come dicevo, c'è stato il torneo di Dominion, con 14 partecipanti. E' stato incerto fino alla fine (io mi sono qualificato alla finale per spareggio e l'ho poi persa sempre per spareggio). Ogni volta che gioco a questo titolo (non spessissimo, devo ammetterlo), mi ritrovo a pensare a che grande idea sia e, col senno di poi, mi chiedo come mai nessuno l'abbia mai avuta prima. Questo è uno dei motivi per cui  mi sono davvero trovato a mio agio in questo torneo. Un secondo motivo è quello di aver battuto il malefico Paul Hetty, che in questo gioco ha molta più esperienza di me.  L'altro è che aveva tutte quelle caratteristiche amichevoli che tanto apprezzo, ma di questo ho già parlato in un altro post.
Per ora mi limito a salutarvi ricordando che anche in questo torneo è stata comprata e utilizzata la carta del Taglialegna!!!