I giochi visti da chi li fa e li fa giocare

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mercoledì 11 novembre 2015

Tiriamo le somme: ottobre 2015

Ottobre, come tutti sanno vuol dire principalmente ESSEN!
Da anni ormai, questa fiera è per noi il culmine della stagione: i nuovi giochi vengono presentati tutti lì e, non lo nego, gli incassi aiutano a far quadrare i conti e finire di pagare i fornitori, quindi se va male è un problema...
Meno male che va sempre bene :)

In particolare, Bretagne è stato davvero un successo oltre ogni aspettativa: i nostri tavoli sono sempre stati pieni e il gioco ha venduto tantissimo. Non a caso anche Wired l'aveva inserito fra i giochi da provare in fiera.

Il gioco ha avuto recensioni ottime da più parti. Noi vi segnaliamo quella di Dado Critico (con un sottofondo di venerazione per Stefano Groppi), quella di TeOoh e quella di Vindjeu (in francese). Sicuramente ce ne saranno in giro altre, cercando per il web. Vi rimandiamo alla pagina BGG del gioco per essere aggiornati :)

Segnalo poi altri articoli, come la recensione di Brick Party su IL  GIOCO (la nuova rivista su cui ho scritto un articolo anch'io), e quella su Giochi sul Nostro Tavolo, la celebrazione dei 15 anni di Scribabs da parte d Gioconomicon e, soprattutto, una bellissima intervista che The Spiel ha fatto a me e Luigi Cornaglia di Demoelâ ("Your names are Mario & Luigi? Is it real??") riguardo a Zena1814, ma non solo. So che è lunga ed è in inglese, però secondo me è davvero interessante e a tratti divertente. Ve la consiglio senza indugio :)

Poi, va beh, si sa che ottobre è anche il mese di Lucca Comics & Games e qui la protagonista assoluta è stata la seconda espansione di Drizzit, che è partita benissimo fin dal primo giorno. Sulla pagina Facebook di Post Scriptum trovate un po' di anteprime di alcune carte che contiene, scelte tramite sondaggio fra i fans. Dateci un'occhiata! :)




Essen






Lucca


Detto questo, veniamo alla consueta carrellata di giochi che ho provato.
In ordine cronologico:

Rattus
I viaggi di Marco Polo
Sherlock Holmes consulente investigativo (2)
Can't Stop
Sator Arepo Tenet Opera Rotas: Malleus Maleficarum (2)
Brick Party (13)
Isla Dorada
Sheepland
Sheriff of Nottingham
Consiglio dei Quattro
Zena1814
Finca
Lupus in tabula (3)
Coloretto (2)
Nome in codice
Insoliti sospetti (3)
Drizzit - Il gioco di carte, con entrambe le espansioni (3)
One Night Ultimate Werewolf
Pozioni Esplosive
Fun Farm (2)


  • Di Isla Dorada mi piace l'idea di base delle aste per muovere il gruppo di esploratori. A volte può essere frustrante perché se non ho abbastanza carte per andare nella zona che mi serve ci posso fare poco. Secondo me è carino giocato in 3-4, altrimenti diventa lungo e c'è davvero pochissimo controllo.
  • Ogni tanto il Mancala fa capolino all'interno di qualche gioco da tavolo. Finca ne è un esempio piuttosto valido, visto che il gioco ruota tutto intorno a questo meccanismo. Per il resto è un set collection abbastanza leggero: a differenza di Trajan, dove ognuno ha la sua ruota e quindi c'è spazio per lunghe e ponderate pianificazioni, qui si è in totale balìa delle scelte altrui, quindi al proprio turno si guarda la situazione e si cerca di trarne il massimo vantaggio. C'è comunque spazio per un po' di scelte, anche strategiche (certo, non c'è la sicurezza di portare a termine una particolare strategia, ma è possibile provarci), quindi alla fine ne esce un titolo gradevole. Niente che faccia gridare al capolavoro, ma il mix fra idea valida (Mancala all'interno di un gioco) + buona esecuzione di mestiere (il meccanismo di set collection non ha granché di originale ma funziona bene) lo rende un buon passatempo.
  • Coloretto, come ho già detto (e come hanno già detto tanti altri), è un piccolo gioiello: ruota tutto intorno a una meccanica semplicissima ma funziona alla grande. Per me è il modello di gioco di carte per antonomasia!
  • Insoliti sospetti è la vera hit del mese. Bravo Paolo Mori e brava Cranio: il gioco secondo me è divertentissimo, adatto a tutti e talmente semplice che quando lo propongo neanche lo spiego. In ludoteca è già diventato popolarissimo e se lo merita in pieno! 


mercoledì 5 novembre 2014

Tiriamo le somme: ottobre 2014

Ottobre è il mese in cui di norma escono i nostri nuovi giochi, e anche quest'anno non ha fatto eccezione, visto che in occasione di Romics è finalmente uscito Drizzit, a coronamento degli ultimi mesi passati a lavorarci sopra.
Ma ovviamente, come sempre, ottobre è soprattutto, il mese di Essen! Ho già raccontato il mio rapporto di amore/odio per questa fiera l'anno scorso, ve lo ricordate?
Comunque, è andato tutto bene e ho fatto giocare tante partite a Fun Farm, che come al solito ha fatto ridere grandi e piccini, come testimonia questo meraviglioso video:



Sono inoltre uscite anche l'attesissima ristampa di Florenza e l'espansione per il Card Game, quindi possiamo proprio dire che sia stata una bella edizione. Peccato solo che, a causa degli impegni pre-fiera, ho saltato un appuntamento con La Piramide delle Bermuda! Proprio in un mese con cinque mercoledì, in cui sarebbero potute uscire tre puntate... Uffa :(
Beh, comunque mi consola il fatto che l'articolo sulle scie chimiche (gioco consigliato: Wings of Glory) sia stato il più visionato nella storia del blog e anche quello su Leonardo da Vinci (gioco consigliato: Florenza, per l'appunto) sia andato molto bene.

Per quanto riguarda invece il blog di Post Scriptum, la storia raccontata da Lord Fiddlebottom è giunta al termine con le ultime due puntate, su Fun Farm e Drizzit. Ma, come già scritto nell'ultima, non temete, perché il nostro freelance preferito non ci abbandonerà, ma ci parlerà di tante altre cose interessanti.

Detto questo, veniamo a ciò che ho giocato questo mese. Anche stavolta c'è un narrativo (Il mostro della settimana), ma come già accaduto in passato, dirò che per me è troppo presto per giudicarlo, quindi come sempre parlerò dei boardgame!

In ordine cronologico:

Divinare
Drizzit: il gioco di carte (3)
Tsuro
Eketorp
Can't stop (3)
The Sheep race
Zooloretto
Kubb
Fun Farm (3)
Oss
Time's up blu
Carcassonne gold rush
Robin
Cat tower
Il mostro della settimana
Concept
Las Vegas (2)
La isla


  • A Eketorp non giocavo da parecchio tempo, e non vinco mai, però l'ho riproposto volentieri ad un paio di ragazzi nuovi della ludoteca. Senz'altro per un completo neofita è un po' complesso, visto che richiede di pianificare le mosse in anticipo e, soprattutto, di prevedere quelle degli avversari. Però proprio per questo motivo in ogni partita c'è una gradevolissima tensione fra azioni dettate dalle reali esigenze di gioco e quelle dettate dal bluff. Tale tensione si riflette anche nel sistema di combattimento, semplicissimo (gli sfidanti scelgono una carta di valore compreso fra 1 e 6 e la rivelano in simultanea. Chi ha messo la più alta vince), ma pieno di implicazioni, perché dopo il combattimento la carta va consegnata all'avversario, quindi a volte ho l'esigenza di vincere, mentre altre volte voglio appioppargli una carta bassa, però allora rischio che un mio vikingo finisca all'ospedale per più turni, ecc. ecc.
    Insomma: a giocarci sono scarso, ma mi piace molto. A trovargli un difetto, lo trovo un po' lungo per il tipo di gioco che è. Fra l'altro è una delle scatole che porto tutti gli anni al workshop del Politecnico di Torino, perché ha elementi adatti a mostrare certe tematiche, sia in positivo che in negativo.
  • Altro gioco a cui non giocavo da tempo (perché abbiamo risistemato l'armadio in ludoteca e quindi sono riemerse alcune scatole sepolte da altre) è Zooloretto. Trovo che sia un buon titolo entry level, perché pone costantemente il giocatore di fronte a scelte da prendere. Gli preferisco comunque il "padre" Coloretto, che penso essere un piccolo capolavoro.
  • Tsuro è più un passatempo che un gioco, vista la totale imprevedibilità con cui la situazione si evolverà. Comunque dura poco e fa abbastanza ridere, quindi spesso l'abbiamo usato a inizio serata in attesa che arrivasse altra gente per mettere in piedi qualche gioco più serio :)
  • Chi legge questi miei post non si stupirà di leggere che adoro Las Vegas: lanciare tanti dadi e poi decidere come usarli mi diverte tantissimo. E in questo gioco, oltre a questo, c'è anche la possibilità di attaccare direttamente gli avversari (o, possibilmente l'Avversario), grazie alla cattivissima regola dei pareggi che annullano il punto a tutti. Secondo me non arriva al livello di Can't Stop, ma è comunque uno di quei titoli a cui non rifiuto mai di giocare!