Sono sconvolto. Ieri ho appreso con sgomento la notizia della scomparsa di una delle persone più importanti per la storia di Post Scriptum e, di conseguenza, mia personale.
Molti lettori del blog e molti appassionati di giochi probabilmente non lo conoscevano, ma Harald Bilz, fondatore e capo di Heidelberger è stato una delle figure più importanti per il mercato italiano dei giochi negli ultimi anni. Ha dato fiducia a molte case editrici emergenti, noi compresi, respingendo senza indugio i prodotti non all'altezza (e quindi spronandoci a migliorarli), ma dando fiducia a quelli in cui vedeva del potenziale. Grazie a quest'omone grande e grosso, che spesso metteva soggezione, abbiamo capito come realizzare giochi validi e come muoverci sul mercato internazionale, abbiamo stretto contatti con partner di altre nazioni, abbiamo scoperto e compreso malizie e segreti del mestiere.
In una parola, abbiamo imparato. Abbiamo imparato tantissimo.
E così hanno fatto anche altri editori, che lui ha sempre supportato e che hanno riportato successi internazionali anche molto importanti, negli anni. La sua visione - o visionarietà, se vogliamo - è stata fondamentale e incoraggiante per tanti di noi.
Insomma. Forse non lo conoscevate, ma se siete appassionati di giochi e se avete acquistato titoli di editori italiani negli ultimi anni, è molto probabile che lo dobbiate ringraziare.
Io di sicuro lo devo fare, perché se faccio il lavoro dei miei sogni è anche grazie a lui,
Mi mancherai, Harald :(
I giochi visti da chi li fa e li fa giocare
I giochi visti da chi li fa e li fa giocare
mercoledì 31 agosto 2016
giovedì 11 agosto 2016
Tiriamo le somme: giugno e luglio 2016
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| Le mie doti oratorie convincono tutti |
Fra Kickstarter e finalizzazione di sei (SEI!) giochi da mandare in stampa, sono stati due mesi davvero intensi. Continuo a pensare che il mio lavoro sia bellissimo, ma se qualcuno si illude che si tratti solo di "provare i giochi e poi metterci i soldi per produrli" si sbaglia di grosso.
Anche perché i soldi per produrre Kepler-3042 li avete messi voi! :D
La campagna Kicstarter è andata a buon fine: abbiamo commesso alcuni errori di inesperienza, ma siamo riusciti a correggere la rotta in tempo e raccogliere il 125% di quanto richiesto, che non sarà una percentuale stratosferica, ma è comunque un successo al primo tentativo, che ci ha insegnato MOLTISSIMO per le prossime eventuali esperienze.
Gran parte del merito per questo risutato va ad Andrea Pomelli che ci ha fatto da consulente da un certo punto in poi e ad Alan D'Amico e Paolo Vallerga che hanno confezionato a tempo di record le grafiche di cui avevamo bisogno.
Proprio di Kepler-3042 abbiamo parlato in questo post sul blog di Post Scriptum, in cui dichiariamo di metterci un po' in gioco, anche se solo come consulenti, imbarcandoci in un'avventura nuova.
È da sempre una caratteristica della nostra casa editrice e personalmente spero che lo resterà a lungo: sperimentare, esplorare, voler sempre imparare cose nuove sono aspetti entusiasmanti di questo lavoro e, onestamente, sono anche modi per provare a intraprendere nuovi cammini, alcuni dei quali si possono interrompere subito, mentre altri possono portare lontano.
In questo senso si inserisce anche il post successivo, ovvero l'annuncio di ZIUQ!
Fare un gioco inventato da un personaggio televisivo come Andrea Pisani è stato sicuramente divertente, ma dal punto di vista commerciale è senza dubbio una novità non priva di rischi: le persone che lo seguono per i suoi film, sketch e video saranno interessati a un gioco? Purtroppo spesso ho visto che esistono parecchie persone che proprio non vogliono giocare (e non riesco a capire perché). E invece, gli appassionati di giochi come lo prenderanno? Gli daranno una chance o penseranno che è un party game scemo fatto da un vip e, come tale, non meritevole di una prova?
Beh, spero proprio che nessuno che legge questo blog la pensi così, sia perché il coautore è Carlo Emanuele Lanzavecchia, che già ha parecchi giochi alle spalle (e parecchi premi vinti), sia perché comunque dietro al gioco ci siamo anche noi, e ormai pensiamo di poter dire che i giochi
La notizia dell'uscita è già stata rimbalzata da IL GIOCO, ma presto avremo nuovo materiale da fornire ai vari blogger, quindi c'è da aspettarsi che esca ancora qualcosa.
A proposito di blogger e recensori vari, ecco il solito elenco di link!
Brick Party è sbarcato negli USA e di conseguenza arrivano i primi tutorial. Per esempio, TheGameBoyGeek lo spiega molto bene in questo video (in inglese). Ne trovate altri qui!
Nel frattempo, l'edizione italiana è stata recensita da Gioconomicon, che ne ha parlato molto bene qui.
Sempre Gioconomicon ha postato il reportage della tavola rotonda svoltasi a Idea G Roma (di cui avevo parlato nel blog di maggio) con tanto di video integrale. Dura un'oretta, ma è molto interessante. Trovate tutto qui.
Riguardo agli altri giochi, Wired ha inserito Florenza Card Game nella lista dei giochi da portare in viaggio e Educere Ludendo ha intervistato il Prof. Antonio Zarcone, che durante le sue lezioni fa giocare i suoi alunni con vari giochi da tavolo, fra cui Ark & Noah e Sator.
E veniamo a Kepler-3042, che ovviamente ha fatto la parte del leone, con recensioni scritte da:
Geek.pizza
Nerdando
Il Nano Borbone
Balena Ludens
Giochi sul nostro tavolo
The Impenitent Meeple
Opinionated Gamers (in inglese)
Video di:
Sgananzium
Cliquenabend (in inglese)
Interviste di:
Idee Ludiche
La Tana dei Goblin
E, ultimo ma non ultimo, il post sul blog di Alan D'Amico che parla delle illustrazioni del gioco.
Come sempre, sono anche stato un po' in giro, ma più per giocare che per altro. Sono andato anche a Paris Est Ludique, che si conferma sempre un evento molto interessante, ma non vi annoierò con le mie disavventure aeree (chi mi conosce di persona già è stato ammorbato a dovere). Al massimo se proprio volete vedermi posso dirvi di guardare il resoconto del secondo picnic ludico organizzato da TeOoh, da cui è anche presa la GIF in cima. Quest'anno non ho portato l'ukulele, ma ho nuovamente battuto l'Avversario a Kubb, che è la cosa più importante!
Veniamo dunque ai titoli giocati in questo bimestre!
In ordine cronologico:
Giugno
Metro
Stone Age
Sushi Go!
Camel Up (2)
Worm Up!
Can't stop
Hall of fame (2)
Crossing
Karuba
Splash!
La Boca
7 Wonders
Mahé
S.O.S. Titanic
Welcome to the dungeon
Diamant (2)
Ca$h and Gun$ (2)
Colt Express
Insoliti Sospetti
Port Royal
Alcatraz: il capro espiatorio
Dark Tales
Roll for it! (2)
I viaggi di Marco Polo
Tides of Time
Montego Bay
Luglio
Deep Sea Adventure (3)
Eldritch Horror
Istanbul
Battlestar Galactica con espansione Pegasus
I viaggi di Marco Polo
Concordia
Ark & Noah
Capitan Sonar (2)
Kubb
Crossboule
Soqquadro Outdoor
Ricochet robot
A fake artist goes to New York (3)
Lobo 77
- Da amante dei press your luck non posso non apprezzare Deep Sea Adventure. L'idea che la riserva d'aria sia comune a tutti introduce un concetto che non avevo mai visto, cioè il fatto che in un gioco completamente competitivo, il rischio che decido di prendermi io ricada anche sugli altri. Questo crea momenti molto divertenti, perché ogni giocatore vive la continua alternanza di emozioni fra quanto tocca a lui, ed è tentato a rischiare sulla pelle degli altri, e quando tocca ai suoi avversari che fanno la stessa cosa sulla sua. Divertentissimo.
- Capitan Sonar è un'idea meravigliosa (d'altronde Roberto Fraga è uno degli autori che ammiro di più proprio per la genialità delle sue intuizioni). Il gioco in sé è tutt'altro che facile e, negli ambienti in cui ci ho giocato io (ludoteca e picnic ludico), ha sofferto un po' del rumore di fondo circostante che rendeva difficile sentire le indicazioni del capitano avversario.
Diciamo che il possibile problema del gioco è che richiede team ben coordinati, composti da gente sveglia e di pari livello e questo è tutt'altro che facile da trovare. L'impressione è che basti anche una sola persona che non abbia poi così voglia di giocare, o che banalmente sia alla prima partita, per decretare la sconfitta della squadra. Detto questo, comunque, è davvero intrigante e coinvolgente. - A fake artist goes to New York è un party game divertente, ma secondo me può soffrire del fatto che per non correre il rischio che il falsario indovini il disegno, la gente tende a tracciare tratti minuscoli o a scegliere soluzioni astruse. Il risultato dell'ultima partita è stato che il cavallo che avevo chiesto di disegnare sembrava preso da Guernica. Andrebbe strutturata un po' meglio questa parte, però per il resto è comunque gradevole.
mercoledì 8 giugno 2016
Tiriamo le somme: maggio 2016
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| Conferenza a IDeA G Roma |
Abbiamo spiegato i motivi qui. In pratica, stiamo aspettando il video del recensore USA e appena ci arriverà partiremo.
Sappiamo che attendere non piace a nessuno, ma vogliamo davvero che il progetto nasca e cresca bene, quindi meglio pazientare qualche giorno in più e avere la campagna come l'abbiamo pensata fin dall'inizio che non mandarne online una monca, no?
Riguardo al gioco è già uscito del materiale, per chi non l'avesse visto:
Il video ufficiale:
Il video di Recensioni Minute:
E la presentazione ufficiale di Placentia Games:
Poi abbiamo anche l'articolo scritto da I Giullari sulla Tana dei Goblin e il topic dedicato al gioco sul loro forum.
Infine, è uscita anche una recensione delle due espansioni di Drizzit, su Gioconomicon.
Ok. Fatte le segnalazioni di rito, passiamo a parlare di quello che ho fatto questo mese, visto che è stato parecchio interessante:
Iniziamo dal torneo multigioco a squadre "F. Besozzi" che SlowGame ha organizzato per la quarta volta. Per l'occasione siamo tornati alle origini, cioè nella palestra dove si tenne la prima edizione. A parte un po' di rimbombo e il fatto di dover spostare tavoli, la location è comunque stata all'altezza delle aspettative.
Alla fine hanno vinto i ragazzi di Corbetta, seguita da In Ludo Veritas di Varese, che si era aggiudicata le prime due edizioni e fra le cui fila militava Stefano Bassi, classificatosi miglior giocatore. Al terzo posto si è classificata SlowGame, ma non la squadra di cui facevo parte io, bensì quella dell'Avversario. Ah! Maledizione! Va beh, ogni tanto è giusto che mi batta, dopotutto.
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| Corbetta |
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| Varese |
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| SlowGame |
Per la cronaca noi siamo arrivati di nuovo quarti e io ho vinto solo a Race for the galaxy con un bel distacco, sono arrivato secondo a un'incollatura dal primo a Marco Polo e a St. Petersburg e ho preso una scoppola memorabile a El Grande. Diciamo che sono andato come era già successo a Varese quest'inverno: bene all'inizio e crollo nel finale. Uff :(
Alla fine però quello che più conta è che tutto sia andato bene e che io abbia potuto finalmente fare il mio primo discorso da Presidente, sia all'inizio che alla fine della giornata :)
Il torneo è stato anche recensito da The Impenitent Meeple, che ringrazio per le belle parole!
Gli altri impegni del mese sono stati più lavorativi, con la prima edizione di IDeA G Roma che mi sono molto goduto per 3 motivi:
- Ho tenuto, insieme a Roberto Corbelli, Federico Dumas e Andrea Angiolino, una conferenza sul rapporto fra autori ed editori, moderata da Massimiliano Calimera di Gioconomicon. Secondo me è stata molto bella e utile: siamo andati oltre i tempi previsti, ma nessuno se ne è lamentato, anzi ci sono state domande e partecipazione.
- Ne ho approfittato per attaccarci due giorni di turismo a Roma, finalmente. Le altre volte che ci ero sceso ero sempre dovuto risalire velocemente senza mai vedere nulla.
- Ho preso con me tre prototipi molto promettenti :)
In generale, continuano a piacermi molto questi incontri fra autori ed editori. Un po' ho anche per questo evento le stesse critiche che ebbi per quello di Torino, però penso siano comunque molto utili e che abbiano contribuito ad alzare il livello medio della produzione autoriale italiana.
Il rovescio della medaglia è un po' di appiattimento delle proposte e anche un po' del ruolo stesso di autore. Mi sembra che gli esordienti tendano a cercare dagli esperti ricette infallibili su come fare buoni giochi e anche su come rapportarsi con gli editori. Questo da una parte è lecito, però bisogna stare attenti a non dare l'illusione che certe cose funzionino sempre e comunque o che certi aspetti della vita di un autore e del suo rapporto con un editore siano dogmi (alcuni sì, sono diritti irrinunciabili di tutti, altri però si conquistano con il tempo e proponendo giochi validi, mentre altri ancora sono semplicemente legati alle situazioni). È un discorso lungo e complesso e ho in mente da tempo di scriverci un post... Riuscirò mai a farlo?
Per finire, sono stato a Burg Stahleck, come tutti gli anni. Kepler-3042 è stato molto giocato per tutto il tempo, raccogliendo unanimi consensi. La demo più bella è stata quella con Daniele Tascini e i ragazzi di Horrible Games, all'una e mezza di notte. Vedendo il gioco si aspettavano di tirar mattina, invece la partita è durata un'ora e un quarto :)
Quindi sempre in giro, sempre di corsa, sempre a playtestare e mi è rimasto il tempo per giocare solo a questi titoli.
In ordine cronologico:
I Viaggi di Marco Polo (3)
Tobago
St Petersburg
Race for the galaxy
El Grande
Terra Mystica
Dominion
Titan Race
7 Wonders Duel
Concept
CS-Files
Can't Stop
Soqquadro
Time's Up blu
Vudù
Colosseum
Bang!
Perudo
- Di Terra Mystica cosa volete che dica? È un gioco perfetto, ha regole semplici ma varietà di effetti e strategie enorme. Ha una bella grafica, bei materiali, ottime soluzioni di game design e tutto sommato non dura neanche tantissimo. È un capolavoro, senza dubbio. Ovviamente, come altri giochi del genere, alla prima partita può lasciare spaesati per l'enorme scelta di possibili mosse, ma questo direi che è un bene. Diciamo che con Kepler-3042 vorremmo ricreare le stesse sensazioni :)
- Tutt'altro gioco è Perudo, di cui mi sembra strano non aver parlato prima, eppure è così. Gioco da fine serata per eccellenza, piace molto agli amanti del bluff e provoca sonore risate. Soprattuto quando si rimane solo in due si assiste a dei duelli in cui la tensione è altissima. Attenzione però a non prenderlo per un gioco da principianti: spesso l'ho visto proporre a dei totali neofiti e li ho visti shockati perché presuppone dei ragionamenti non così banali.
Poi sì, vincere o perdere è anche molto questione di fortuna, ma non sto parlando dell'esito finale della partita, bensì delle sensazioni che si provano mentre si gioca :)
venerdì 13 maggio 2016
Tiriamo le somme: aprile 2016
Scrivo questo post mentre mi trovo su un treno che mi porta a Roma (ufficialmente per IDeA G, ma ci ho ataccato anche un paio di giorni di cazzeggio culturale), perché ultimamente è davvero difficile trovare un po' di tempo libero.
Sì, perché come avrà già visto chi segue il blog di Placentia Games, stiamo preparando il Kickstarter di Kepler-3042 di Simone Cerruti Sola, il che richiede parecchio lavoro (per esempio l'apertura della pagina BGG su cui ci sono già un paio di immagini). Il gioco è stato presentato a Play, insieme a Grandi Laghi di Danilo Sabia e ha suscitato ottime impressioni.Sono già usciti un paio di articoli sul gioco, che potete trovare su Board Game Friends e su Gioconomicon e a quanto pare a breve ne arriveranno altri. La data di inizio campagna si avvicina e non vediamo l'ora di leggerli!
Segnalo inoltra due brevi video, uno di Nerdando e uno de Il Gioco, entrambi girati a Play.
Per il resto, che dire? Sulla pagina Facebook di Post Scriptum abbiamo pubblicato Prugnino come nuovo personaggio print&play per Drizzit e io ho playtestato tantissimo (11 prototipi solo nel weekend di Torino Comics e GiocaCon) con ottimi riscontri, quindi aspettatevi ghiotte novità molto presto.
Ma il tempo per giocare ce l'ho avuto? Beh, sì, come sempre! Soprattutto al Custodi Day, organizzato con i Custodi del Lago, che quest'anno era tutto dedicato a una famosa serie fantay spaziale, con il mattino dedicato a Star Wars Saga e Magic con carte Star Wars e al pomeriggio tornei di X-Wings e Carcassonne Star Wars (la foto in alto mostra me in veste di arbitro, mentre faccio il simpatico insieme ai finalisti).
L'idea carina era che, sebbene i quattro eventi fossero separati fra di loro, ogni iscritto doveva comunque comunicare per che lato della Forza voleva gareggiare e alla sera si sono tirate le somme.
All fine, lato chiaro e lato oscuro hanno pareggiato, quindi nessun turbamento di equilibri :)
Io fra le altre cose ho giocato a Star Wars Saga, ma devo dire che amo di più i gdr narrativi e interpretativi e non riesco ad appassionarmi alle fasi di combattimento :(
Però, grazie al bel tempo, il 25 aprile ho ricominciato a giocare a Kubb!
In ordine cronologico:
Sherlock Holmes Consulente Investigativo (3)
Dockers (2)
Micio Mao
Carcassonne: Star Wars
MammuZ
Colt Express
Dr. Eureka (2)
Drako (2)
Orgoglio Nerd: Area Stampa
Bandits On Mars
Rattus
Viva il re
Star Wars Saga
Welcome to the dungeon
Dojo Kun
Pitchcar
10 down
Bellz! (2)
Tsuro
Mamma mia!
The resistance (2)
Kubb (2)
Caylus
Port Royal
Agricola
Welcome to the dungeon
Dojo Kun
Pitchcar
10 down
Bellz! (2)
Tsuro
Mamma mia!
The resistance (2)
Kubb (2)
Caylus
Port Royal
Agricola
- Iniziamo i consueti pareri da Carcassonne: Star Wars. In pratica la domanda è: ne vale la pena? Beh, già dalla lettura del regolamento si capisce che il gioco è rivolto a un pubblico di giocatori occasionali e a questo scopo è stato semplificato togliendo i campi. Per noi gamers, ovviamente, ciò lo rende parercchio meno interessante, ma c'è una cosa importante da dire, e cioè che è un prodotto che, grazie al marchio, può portare un gioco intelligente nelle case di persone che conoscono solo i vecchi classici da supermercato. In questo senso, quindi, applaudo alla sua esistenza e spero possa essere una chiave per far nascere la nostra passione anche in gente nuova.
E comunque il fatto di poter attaccare i pianeti è carino :) - Dr. Eureka, come molti altri giochi di Roberto Fraga, è semplice e divertente. Io sono scarsissimo, ma trovo che sia un gioco (e un prodotto) davvero geniale!
- Colt Express secondo me merita tutti i premi che ha vinto. Ha un impatto estetico notevolissimo, grazie a cui attira i curiosi (il che non è mai un male), regge fino a 6 giocatori e ha regole abbastanza semplici (gli occasionali spesso fanno fatica a ricordare i vari effeti) e ricche di interazione. Insomma, come gli altri due giochi elencati sopra, anche questo può esssere un ottimo mezzo per diffondere il verbo.
Viva questo genere di giochi!
mercoledì 13 aprile 2016
Tiriamo le somme: marzo 2016
Iniziamo questo post dando risalto alla notizia che tutti i giornali internazionali hanno strillato in prima pagina (*): lunedì 7 marzo sono stato eletto presidente di SlowGame! Mi hanno subito telefonato Mattarella, Obama e gli altri più importanti presidenti del mondo (*).
(*potrebbe non essere vero)
I nomi dei consiglieri, a dire il vero, sono cambiati ben poco: il direttivo è rimasto per 4/5 composto dalle stesse persone, ma tutti abbiamo salutato con gioia l'ingresso di Alex, classe '93, a ringiovanirlo un po', come già era stato fatto un paio di mandati fa con Lele, nato nell'87 e ora diventato ufficialmente vicepresidente e responsabile principale della sezione GdR. Al momento abbiamo quindi due under 30 su cinque e mi sembra un buon segnale, per un'associazione che ha ormai nove anni. Di fatto, dei membri fondatori che costituirono SlowGame nel 2007 è rimasto solo Andrea e penso che sia una cosa positiva: negli anni sono arrivate persone nuove, giovani come quelle citate sopra o meno giovani come il sottoscritto o il presidente uscente Luca, che si sono dimostrate degne di fiducia e stanno portando sempre nuove idee. Molte associazioni che ho conosciuto basano la loro esistenza principalmente sul lavoro di una singola persona ed è bello che per SlowGame non sia così. Il futuro delle nostre attività ludiche è su tante spalle diverse e come tale ben saldo.
Al volo dirò anche che, per la prima volta dal 2008, a marzo ho fatto anche un'intera settimana di vacanza, che ci voleva proprio per ritemprarmi e ricaricarmi in vista degli impegni lavorativi. La meta erano le isole Svalbard, all'estremo nord del pianeta, in compagnia di cinque persone che non frequentano il mondo ludico. Mi ha fatto molto piacere che mi abbiano chiesto di portare dei giochi e che li abbiano davvero voluti provare in varie occasioni: in appartamento quando il tempo era troppo brutto per vedere l'aurora boreale, al pub o in aeroporto in attesa di qualche volo di collegamento.
Alla fine ne sono rimasti entusiasti e mi hanno chiesto di organizzare una serata in Italia appositamente per giocare ancora :)
Va beh, parliamo un po' anche di lavoro, però, dai!
La notiziona è che Placentia Games ha aperto il suo blog, dove ha già annunciato i prossimi progetti. Il post più letto è stato quello riguardante la campagna Kickstarter per Kepler-3042, che ha suscitato anche una bella discussione su Facebook (la trovate cercando il mio nome in questo gruppo).
L'argomento è delicato e, soprattutto, si tratta di una vera e propria svolta per Placentia, quindi siamo tutti molto ansiosi ed eccitati per questo progetto. Sosteneteci e non ve ne pentirete, perché il gioco merita davvero.
Come link esterno, questo mese ne segnalo solo uno, ma piuttosto carino, cioè il tutorial della versione principianti di Zena 1814 a cura di GiocoNauta. Forse non solleticherà l'interesse dei gamers più esperti, ma ricordiamo che per divulgare la nostra passione bisogna rivolgersi a chi esperto non è ;)
Per finire, fra vacanze, serate ludiche consuete, giorno di Pasqua trascorso a giocare, giorno di Pasquetta trascorso a giocare e qualche sporadica occasione extra, ecco l'elenco di ciò che ho avuto sul tavolo questo mese.
In ordine cronologico:
Grand Austria Hotel
Robinson Crusoe: viaggio verso l'isola maledetta
Lupus in Tabula (2)
One Night Ultimate Werewolf
Dominion, con espansione Prosperity
Time's Up blu (2)
Timeline (3)
Fresco
Storie nere (2)
Brick Party (2)
Diamant
Backgammon (5)
Lettere da Whitechapel (2)
Insoliti sospetti (3)
Port Royal (4)
Bretagne
Terra Mystica
Istanbul (2)
Imperial
Carcassonne
Soqquadro
Shakespeare
Polterfass
(*potrebbe non essere vero)
I nomi dei consiglieri, a dire il vero, sono cambiati ben poco: il direttivo è rimasto per 4/5 composto dalle stesse persone, ma tutti abbiamo salutato con gioia l'ingresso di Alex, classe '93, a ringiovanirlo un po', come già era stato fatto un paio di mandati fa con Lele, nato nell'87 e ora diventato ufficialmente vicepresidente e responsabile principale della sezione GdR. Al momento abbiamo quindi due under 30 su cinque e mi sembra un buon segnale, per un'associazione che ha ormai nove anni. Di fatto, dei membri fondatori che costituirono SlowGame nel 2007 è rimasto solo Andrea e penso che sia una cosa positiva: negli anni sono arrivate persone nuove, giovani come quelle citate sopra o meno giovani come il sottoscritto o il presidente uscente Luca, che si sono dimostrate degne di fiducia e stanno portando sempre nuove idee. Molte associazioni che ho conosciuto basano la loro esistenza principalmente sul lavoro di una singola persona ed è bello che per SlowGame non sia così. Il futuro delle nostre attività ludiche è su tante spalle diverse e come tale ben saldo.
Al volo dirò anche che, per la prima volta dal 2008, a marzo ho fatto anche un'intera settimana di vacanza, che ci voleva proprio per ritemprarmi e ricaricarmi in vista degli impegni lavorativi. La meta erano le isole Svalbard, all'estremo nord del pianeta, in compagnia di cinque persone che non frequentano il mondo ludico. Mi ha fatto molto piacere che mi abbiano chiesto di portare dei giochi e che li abbiano davvero voluti provare in varie occasioni: in appartamento quando il tempo era troppo brutto per vedere l'aurora boreale, al pub o in aeroporto in attesa di qualche volo di collegamento.
Alla fine ne sono rimasti entusiasti e mi hanno chiesto di organizzare una serata in Italia appositamente per giocare ancora :)
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| La selezione di titoli portati in vacanza, adattati alla valigia |
Va beh, parliamo un po' anche di lavoro, però, dai!
La notiziona è che Placentia Games ha aperto il suo blog, dove ha già annunciato i prossimi progetti. Il post più letto è stato quello riguardante la campagna Kickstarter per Kepler-3042, che ha suscitato anche una bella discussione su Facebook (la trovate cercando il mio nome in questo gruppo).
L'argomento è delicato e, soprattutto, si tratta di una vera e propria svolta per Placentia, quindi siamo tutti molto ansiosi ed eccitati per questo progetto. Sosteneteci e non ve ne pentirete, perché il gioco merita davvero.
Come link esterno, questo mese ne segnalo solo uno, ma piuttosto carino, cioè il tutorial della versione principianti di Zena 1814 a cura di GiocoNauta. Forse non solleticherà l'interesse dei gamers più esperti, ma ricordiamo che per divulgare la nostra passione bisogna rivolgersi a chi esperto non è ;)
Per finire, fra vacanze, serate ludiche consuete, giorno di Pasqua trascorso a giocare, giorno di Pasquetta trascorso a giocare e qualche sporadica occasione extra, ecco l'elenco di ciò che ho avuto sul tavolo questo mese.
In ordine cronologico:
Grand Austria Hotel
Robinson Crusoe: viaggio verso l'isola maledetta
Lupus in Tabula (2)
One Night Ultimate Werewolf
Dominion, con espansione Prosperity
Time's Up blu (2)
Timeline (3)
Fresco
Storie nere (2)
Brick Party (2)
Diamant
Backgammon (5)
Lettere da Whitechapel (2)
Insoliti sospetti (3)
Port Royal (4)
Bretagne
Terra Mystica
Istanbul (2)
Imperial
Carcassonne
Soqquadro
Shakespeare
Polterfass
- Timeline è stato davvero molto apprezzato da tutti i neofiti a cui l'ho sottoposto: si spiega in 30" e, nonostante molta gente lo tema perché lo vede come gioco di nozionismo culturale, in realtà ci si rende subito conto che è davvero giocabile da tutti e che spesso conta più il ragionamento che non l'erudizione. C'è anche spazio per un filino di tattica che consiste nella scelta del giusto ordine in cui giocare le carte. A ben vedere, di solito la vittoria va a chi è più fortunato nella pesca (in una partita io avevo la carta "Formazione della Terra"...), però è giusto affrontarlo davvero come un passatempo, che si tiene in tasca e che si gioca al volo ovunque. Le tre partite segnate in elenco in realtà sono tre sessioni in ognuna delle quali abbiamo sempre giocato almeno tre o quattro volte.
- Fresco mi piace: di norma mi trovo a mio agio nei giochi di pianificazione ed esecuzione e questo non fa eccezione. La meccanica di gestione del turno è un buon esempio di bash the leader non pesante e funziona bene. Nel complesso è un titolo di media complessità che ho proposto anche a neofiti. L'hanno trovato un po' difficile all'inizio, ma dopo un paio di turni l'hanno capito senza troppi problemi.
- In un pub di Longyearbyen, fra vari giochi di scarso interesse, c'era un Backgammon a cui ho subito sfidato un'amica con cui ero in vacanza. Ho sempre ammirato questo gioco e chi lo sa giocare bene. Molti pensano che sia solo questione di fortuna, ma non è così vero: un giocatore con già solo un po' di infarinatura sulle strategie di gioco credo batta un neofita il 99% delle volte. Sfortunatamente per me, l'infarinatura ce l'aveva anche la mia avversaria, quindi la sfida è finita 3 a 2 per lei :)
- A Lettere da Whitechapel riesco a giocare pochissimo perché è davvero taaaaaanto lungo, ma quando ci riesco è sempre una festa. Ho passato gran parte del pomeriggio di Pasqua a sfuggire all'Avversario e ce l'ho fatta non senza patemi. Il gioco è davvero educativo e ben fatto. Peccato che per apprezzarlo in pieno si debba per forza giocare la partita completa con tutte le notti possibili e quindi risulta davvero impegnativo in termini di tempo. Ma quando c'è l'occasione, cerco di non farmela sfuggire.
martedì 8 marzo 2016
Tiriamo le somme: febbraio 2016
Ehi! Questo febbraio è andato davvero alla grande! Dopo le vacche magre di gennaio ho ricominciato a giocare una quantità decente di partite e ci sono anche un sacco di articoli e recensioni sui nostri giochi!
Inoltre sono stato al Festival des Jeux di Cannes, dove io e Matteo Post ci siamo incontrati con una certa casa editrice belga per parlare di un certo gioco sui moschettieri. Le cose si stanno sviluppando bene e non vediamo l'ora di darvi qualche anticipazione! :)
Veniamo dunque al consueto elenco di link!
A Max di Idee Ludiche piace Brick Party! Grazie, Max! :)
I ragazzi di Meeple Leaf consigliano Sator, anche se non riescono a pronunciarne il titolo :) (video in inglese).
TeOoh di Recensioni Minute, spiega brevemente sia Sator base che l'espansione, dandoci preziosi consigli.
Giochi e Giocatori dedica una recensione a Zena 1814, positiva come sempre. Pare proprio che questo gioco sia una bella sorpresa per tutti i blogger che lo provano :)
E veniamo quindi al vero protagonista del mese, ovvero Bretagne!
Board Game Friends prima dedica una recensione al gioco e poi intervista Alan d'Amico.
Il sito Late to the Table assegna al lavoro grafico di Alan e di Scribabs il primo posto per la plancia e il secondo per la copertina e al gioco il miglior tema.
Giochi sul nostro tavolo intervista l'autore, Marco Pozzi.
Rahdo racconta con entusiasmo i suoi pareri conclusivi sul gioco, promuovendolo in pieno. Nel video trovate anche i link alle spiegazioni dettagliate del regolamento (in inglese).
Veniamo quindi alla parte giocata: rispetto al mese di gennaio finalmente sono tornato ai consueti livelli, grazie anche alla seconda serata alla Ca Buiota di Vacciago (NO), che ormai diventerà un appuntamento fisso mensile per SlowGame: al momento li sto facendo giocare quasi solo a party games, ma credo che a breve introdurrò titoli un po' più complessi. Comunque c'è una bella atmosfera e ne sono molto felice.
Vediamo quindi a cosa ho giocato.
In ordine cronologico:
Mythotopia
Inkognito
Gino Pilotino
Tigris & Eufrates
Medieval Academy
The Castle of Burgundy
Saint Petersburg
Small World, con espansioni Be Not Afraid e Cursed!
Nosferatu (2)
To Court the King
One Night Ultimate Werewolf
Sheepland
Robinsoe Crusoe: viaggio verso l'isola maledetta
Insoliti Sospetti (2)
Karuba
Nome in Codice (2)
Brick Party
Funny Friends
Isle of Skye
Automania
Vanuatu
Imperial
Il Mistero dell'Abbazia
7 Wonders: Duel (5)
Inoltre sono stato al Festival des Jeux di Cannes, dove io e Matteo Post ci siamo incontrati con una certa casa editrice belga per parlare di un certo gioco sui moschettieri. Le cose si stanno sviluppando bene e non vediamo l'ora di darvi qualche anticipazione! :)
Veniamo dunque al consueto elenco di link!
A Max di Idee Ludiche piace Brick Party! Grazie, Max! :)
I ragazzi di Meeple Leaf consigliano Sator, anche se non riescono a pronunciarne il titolo :) (video in inglese).
TeOoh di Recensioni Minute, spiega brevemente sia Sator base che l'espansione, dandoci preziosi consigli.
Giochi e Giocatori dedica una recensione a Zena 1814, positiva come sempre. Pare proprio che questo gioco sia una bella sorpresa per tutti i blogger che lo provano :)
E veniamo quindi al vero protagonista del mese, ovvero Bretagne!
Board Game Friends prima dedica una recensione al gioco e poi intervista Alan d'Amico.
Il sito Late to the Table assegna al lavoro grafico di Alan e di Scribabs il primo posto per la plancia e il secondo per la copertina e al gioco il miglior tema.
Giochi sul nostro tavolo intervista l'autore, Marco Pozzi.
Rahdo racconta con entusiasmo i suoi pareri conclusivi sul gioco, promuovendolo in pieno. Nel video trovate anche i link alle spiegazioni dettagliate del regolamento (in inglese).
Veniamo quindi alla parte giocata: rispetto al mese di gennaio finalmente sono tornato ai consueti livelli, grazie anche alla seconda serata alla Ca Buiota di Vacciago (NO), che ormai diventerà un appuntamento fisso mensile per SlowGame: al momento li sto facendo giocare quasi solo a party games, ma credo che a breve introdurrò titoli un po' più complessi. Comunque c'è una bella atmosfera e ne sono molto felice.
Vediamo quindi a cosa ho giocato.
In ordine cronologico:
Mythotopia
Inkognito
Gino Pilotino
Tigris & Eufrates
Medieval Academy
The Castle of Burgundy
Saint Petersburg
Small World, con espansioni Be Not Afraid e Cursed!
Nosferatu (2)
To Court the King
One Night Ultimate Werewolf
Sheepland
Robinsoe Crusoe: viaggio verso l'isola maledetta
Insoliti Sospetti (2)
Karuba
Nome in Codice (2)
Brick Party
Funny Friends
Isle of Skye
Automania
Vanuatu
Imperial
Il Mistero dell'Abbazia
7 Wonders: Duel (5)
- Abbiamo a giocato a Inkognito in occasione del carnevale, dietro mia insistenza, perché un po' è un tuffo nel passato, un po' è davvero un bel gioco. Era uno dei miei preferiti da piccolo e lo trovo più che valido anche ora. Senza dubbio è fra i migliori giochi da supermercato che io abbia mai giocato, come ho scritto anche sul profilo ask. Non a caso, è di Colovini e Randolph, quindi la cosa non stupisce. A voler essere pignoli, il gioco perde un pochino nel finale, perché, pur con la regola di fare un passo in più invece di avere un incontro, finché non escono i colori giusti non si può portare a termine la missione. Comunque ci sta: nessuno ha mai detto che fare la spia sia un lavoro facile :)
- Isle of Skye mi ha conquistato per l'eleganza del sistema di commercio tessere. Davvero valido e lineare. Poi, per carità, non è male neppure il modo in cui vengono attribuiti i punteggi, però il vero cuore del gioco è nello stabilire i prezzi delle tessere da mettere in vendita. Ammiro molto come una meccanica così semplice abbia implicazioni così interessanti e per nulla banali.
- 7 Wonders: Duel mi era stato regalato dai titolari della Repos dopo la scorsa Essen, ma per un motivo o per l'altro non l'avevo ancora giocato (vergogna a me). Beh, è stato un errore madornale, perché il gioco mi è piaciuto tantissimo! Tante scelte, tante strade verso la vittoria e tante variabili da tenere in considerazione. Il gioco è molto tattico, sia per via del fatto di liberare carte per l'avversario, sia per la possibilità di fare dei potentissimi doppi turni grazie alle meraviglie. Mi sembra pressoché impossibile vincere grazie alle carte verdi, ma sono sempre un ottimo spauracchio che ha una notevole influenza sulle scelte in partita.
Insomma, super promosso!
lunedì 15 febbraio 2016
Tiriamo le somme: gennaio 2016
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| L'ingresso della fiera di Norimberga |
Prima o poi doveva succedere: ho perso alcune serate ludiche per impegni vari (per esempio, solo la fiera di Norimberga me ne ha fatte perdere tre) e quelle a cui ho partecipato sono state dedicate quasi solo ai playtest.
Ho sempre scritto, e lo confermo, che questa parte del mio lavoro mi piace molto, ma è pur sempre lavoro e ammetto che andare in ludoteca per giocare mi manca. Vorrei scrivere che mi rifarò, ma in realtà non sembra affatto che il carico sia destinato a scendere.
Beh, ma d'altronde la strada è lunga, se voglio realizzare il mio sogno di riempire un deposito da Zio Paperone di monetine fustellate (ho già chiesto un preventivo alla cartotecnica che ha stampato Florenza).
Va comunque detto che, in occasione della chiusura per le feste di Magà (il locale che ospita la nostra consueta ludoteca), Slowgame ha svolto una serata ludica presso la Ca Buiota di Vacciago ed è andata talmente bene che abbiamo deciso insieme ai gestori del bar di farlo diventare un evento fisso mensile. Anche lì quindi ho giocato poco, ma principalmente perché ho preferito tenermi libero per spiegare giochi a gente nuova.
Fra l'altro, Slowgame sta ampliando sempre più le sue attività e la cosa mi fa molto felice. Penso che ci farò un post, prima o poi.
Oltre alla fiera di Norimberga, a cui ho accennato sopra (fra parentesi, è andata meglio del previsto!), l'altro grande evento del mese è stato Idea G, a cui abbiamo dedicato un post molto letto sul Blog di Post Scriptum, a cui è anche seguita un'interessantissima discussione su Facebook. Se ve li siete persi, vi consiglio di leggere entrambi.
Detto questo, un paio di nuove entusiastiche recensioni di giochi
Bretagne, su Lizard Lounge
Drizzit: Lame Premurose e Pozioni misteriose, su Giochi sul nostro tavolo
E una de Il Nano Borbone sulla rivista Il Gioco a cui ho contribuito con un articolo.
Segnalo inoltre che Zena 1814 si è piazzato all'ottavo posto nella personalissima classifica di TeOoh, il che non può che farci piacere!
Infine, ecco lo scarno elenco di titoli giocati nel mese (sigh).
In ordine cronologico:
The Resistance (2)
Sherlock Holmes Consulente Investigativo
Sator - Malleus Maleficarum
Heimlich & Co.
Small World
Lupus in Tabula
Burg Appenzel
Coloretto
Neko In
Si tratta di giochi di cui ho già parlato o di cui ho giocato una sola partita, quindi non posso dare il mio parere neanche su uno, a meno di non parlare di Sator - Malleus Maleficarum, ma sarebbe inopportuno, no??? Mica posso recensire un gioco pubblicato dalla mia casa editrice, no???? :)
- Quando tento di descrivere Sator - Malleus Maleficarum a nuovi giocatori o a potenziali clienti, non riesco mai ad associarlo a nient'altro di simile. Che io sappia, è un gioco unico nel suo genere ed è uno dei motivi che ci ha spinto ad aderire con entusiasmo alla proposta di coproduzione di Scribabs, sia la prima che la seconda volta. Di norma, tendo a farlo giocare prima in versione base e poi in versione espansa, ma nella partita di questo mese lo scopo era mettere in mostra le caratteristiche dell'espansione e le combo di carte che rende possibili a gioco corretto. Ho quindi giocato con le regole dell'espansione contro 3 esordienti, vincendo dopo mezz'ora quando loro erano al primo o secondo libro recuperato. A dire il vero, anche col base probabilmente avrei vinto, ma non così in fretta.
Insomma, è un gioco che alla prima partita potrebbe risultare ostico (non tanto per le regole, quanto per le tattiche da seguire), ma più lo conosci, più riesci a sfruttarne appieno le potenzialità. Se vi capita l'occasione, provatelo e fatemi sapere! ;)
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