I giochi visti da chi li fa e li fa giocare

I giochi visti da chi li fa e li fa giocare
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mercoledì 15 febbraio 2017

Gennaio 2017: posso costruire la mia copia di un gioco per renderlo più bello?

Ed eccoci finalmente al primo post mensile del 2017! Prima  di tutto, la notiziona!
Post Scriptum si è ingrandita con l'ingresso di Tambu e questo fatto, oltre a migliorare notevolmente la qualità della mia vita (come ho spiegato qui), mi spinge anche a cambiare la struttura di questi post: tanto ora c'è lui che lavora e io posso dedicarmi a voi, amati lettori! <3

Ho quindi intenzione di inserire delle sezioni fisse che riassumano in modo più organico ciò che è successo nel mese appena trascorso. Potrà capitare che talvolta una sezione non ci sia, o magari in futuro ne inserirò altre, ma mi sembra comunque un buon metodo per dare maggior senso a questi post riassuntivi che ci tengo a continuare a scrivere ma che, diciamolo, sono parecchio disordinati.

Partiamo, quindi!

A cosa abbiamo lavorato
  • Non stupirà sapere che durante il mese di gennaio la maggior parte dei test sono stati dedicati a Grandi Laghi. Il gioco è davvero quasi pronto e stiamo bilanciando le ultime cose. Come spesso succede, il 5% finale dello sviluppo richiede il doppio del tempo rispetto al 95% iniziale. Siamo comunque in linea con il programma e contiamo di avere le regole pronte per fine febbraio.
    Stiamo anche lavorando sull'ambientazione, sia a livello grafico, sia per la scelta del titolo definitivo, che è tutt'altro che banale.
    Inoltre, stiamo scrivendo le regole, processo che normalmente ci impegna per qualche mese.
  • Abbiamo però delle novità anche per i fan di Drizzit! Non mi sbilancio ancora del tutto, ma io, Andrea e Bigio ci siamo incontrati a Torino e abbiamo definito il piano di lavorazione per l'espansione numero 3... E per qualcos'altro che dovrebbe, forse, magari, chissà, uscire prima :)

  • Per finire, ovviamente, abbiamo dedicato anche parecchio tempo al playtest di altri giochi in vista della fiera di Norimberga. Mi sono presentato con parecchi prototipi, alcuni dei quali presi pochi giorni prima a Idea G, perché abbiamo intenzione di aumentare il numero di uscite, sia per quantità, sia per tipologia (nei prossimi mesi avrete maggiori dettagli sulle nostre scelte). Abbiamo in mano alcuni prodotti che ci sembrano davvero validi e confidiamo che la maggior parte di loro vedrà effettivamente la luce, prima o poi. 

Cosa hanno detto di noi
Hanno detto cose buone, come al solito :)
Iniziamo dal contenuto di cui più vado fiero, ovvero il video pubblicato da Link4universe dedicato a S.P.A.C.E.



Come chi ci segue ben sa, infatti, tutti noi siamo appassionati di scienza e convinti fan di questo canale di divulgazione astronomica. Non a caso, avevamo ingaggiato Adrian come consulente scientifico per Kepler-3042. Il video mi piace molto perché spiega bene il gioco, aggiungendo anche alcune curiosità scientifiche extra (oceani di diamanti, rover steampunk, campi magnetici bizzarri e altro ancora). E poi, volete mettere la soddisfazione di vedermi su questo canale???

Sempre di S.P.A.C.E. si è occupato Nerdando. La loro recensione ci piace davvero molto perché secondo noi coglie in pieno lo spirito di questo piccolo, grande prodotto.

Nerdando si è pero occupato anche di Time Bomb, in questo articolo. Personalmente, è un gioco che tengo sempre in tasca perché è davvero veloce e divertente. Provatelo, se ne avete occasione!

Ultima ma non ultima, la recensione di Kepler-3042 su La Tana dei Goblin, a cura di Agzaroth. Come ho già avuto modo di dire, il forum della Tana è stato molto prezioso durante la campagna, e Agzaroth stesso ha partecipato attivamente al dialogo con me riguardo al gioco, quindi sono davvero contento gli sia piaciuto (ma non mi stupisce, eh!).

La polemica del mese
Beh, a dire il vero spero che questa sezione non ci sia sempre, però credo che invece sia destinata ad essere un appuntamento molto frequente. Non è necessariamente una cosa negativa, perché anche le polemiche possono essere una dimostrazione di affetto e, soprattutto, di interesse per questo mondo. Dal canto mio, prometto che starò attento a citare solo contenuti scritti in forum o gruppi pubblici, ovviamente. Di norma cerco di evitare di rispondere direttamente, ma a volte non ce la faccio e mi espongo in prima persona. Questo mese l'ho fatto riguardo ai giochi proxati. Non è stato l'unico argomento interessante di cui si è dibattuto in rete, ma è quello su cui ho più da dire (quantomeno in pubblico).
Di fatto, la domanda dell'utente che ha iniziato il post è molto chiara: se volessi rifare una mia versione di un gioco, ad uso personale e per motivi artistici, sarebbe moralmente corretto averlo prima comprato? E la risposta per me è sì, assolutamente sì. Anche se viene usato solo per giocare coi propri amici e anche se la motivazione è di natura estetica o di sfoggio di proprie capacità di artigiano o artista.
Per esempio Alessio, un socio dei Custodi del Lago di cui faccio parte, ha realizzato una bellissima copia di Carcassonne Lego per suo diletto, ed è stata molto ammirata da tutti. Ma il gioco ce l'ha e ce l'abbiamo anche in associazione, quindi non ci vedo nessun problema.

E bravo Alessio!
Attenzione: non sto dicendo che sia illegale: nel gruppo Facebook linkato sopra si è fatta parecchia confusione riguardo a questo punto. Io stesso non credo affatto che sia reato creare una copia artigianale di un gioco per scopi non commerciali (anzi, probabilmente non è reato neppure farlo per scopi commerciali, se non si usano grafiche e loghi di proprietà altrui). E neppure sto dicendo che un editore dovrebbe perseguire chi lo fa, esponendolo al pubblico ludibrio se lo scopre, o in altri modi che francamente fatico persino a immaginare.
Solo, mi spiace constatare che molti appassionati (che come tali dovrebbero essere più che interessati alle dinamiche che muovono questo settore) si siano focalizzati solo sulla legalità o meno della pratica, dicendo che le regole di un gioco non sono soggette a nessuna tutela, senza considerare il fatto che l'autore (e l'editore e tutto il resto del team di sviluppo) su quel gioco ci hanno passato mesi e mesi di lavoro, hanno investito soldi, tempo ed energie. E se un giocatore ci gioca stampandoselo a casa, per qualsiasi motivo lo faccia, secondo me dovrebbe tributare il giusto compenso a chi gli ha permesso di farlo, perché senza autori ed editori non ci sarebbero i giochi.
Poi, so benissimo che esiste la compravendita di giochi usati e che molte persone giocano a giochi di proprietà dei propri amici un sacco di volte, senza mai comprarli, ma questi aspetti fanno parte del mercato e sono già calcolati nel prezzo di vendita del prodotto. Invece la riproduzione casalinga no, e secondo me è giusto che non lo sia.
E non c'entra neanche il motivo per cui uno riproduca il gioco ed è parimenti irrilevante se spende di più a farlo da sé che a comprarlo. Di fatto, secondo me sta rompendo il patto sociale fra autore/produttore e acquirente, che è alla base del mercato e anche della passione che tutti ci accomuna.
E questo, secondo me (non secondo la legge, sia ben chiaro) è sbagliato.
Poi ovvio che se scoprissi che qualcuno lo fa coi giochi a cui ho lavorato non farei nulla, ma se me lo chiedeste, come ha fatto l'utente che ha avviato il post, risponderei così.

A cosa ho giocato
In ordine cronologico:

Maiali al galoppo
Eldritch Horror
Le case della follia
Diamant (2)
Ta-pum!
8 minuti per un impero
S.P.A.C.E.
Kingsport Festival: the card game
Evolution
Imagine
Tales of the arabian nights
Coup
Time Bomb
Automobiles
King of Tokyo
The game
Port Royal
In alto i calici
Kingdomino
Las Vegas: the card game


  • Il gioco di cui parlo è Ta-pum! che ho avuto occasione di far provare a un paio di nuovi acquisti della ludoteca che si professavano totalmente digiuni di giochi. Per questo motivo ho proposto un collaborativo semplice ma profondo, che li mettesse a proprio agio in quanto dovevano spartire le decisioni di gioco con me e altri due giocatori più esperti, ma allo stesso tempo trasmettesse tensione e li mettesse di fronte a scelte semplici a livello di regole, ma difficili a livello di conseguenze. Penso che come introduttivo sia perfetto, perché per vincere bisogna parlare con i compagni di battaglia, ma non si può dire tutto ciò che si vuole (e ok, questa cosa è comune a moltissimi collaborativi) e le regole sono semplici da spiegare e capire ma, vuoi per l'ambientazione, vuoi per la grafica, l'esperienza secondo me è molto immersiva. Se uno arriva da un universo di tombole, giochi dell'oca e giochi da supermercato vari, di sicuro può rendersi conto di quanta altra bellezza ci sia nascosta nel nostro settore. A volte anche nelle scatole piccole.
    In questo aspetto trovo davvero azzeccata la meccanica del discorso motivatore: entrambi i neofiti hanno dovuto scegliere cosa dire e li ho visti concentratissimi nella scelta dell'elemento da farci scartare... E felici quando si sono resi conto di averci visto giusto :)
    Sì, Ta-Pum! è davvero un gran bel giochino!


martedì 13 dicembre 2016

Tiriamo le somme: novembre 2016

Questo mese ho dedicato quasi tutte le serate a un solo gioco! Sono state infatti monopolizzate da Grandi Laghi, di cui abbiamo già parlato in passato. Ci sono alcuni dettagli ancora da limare, ma sta venendo benissimo e sono certo che tutto questo enorme lavoro porterà a dei grandi risultati.

A venire in soccorso alla mia anima di giocatore ci hanno pensato gli amici di In Ludo Veritas che, prendendo spunto dal torneo che organizziamo noi di Slowgame da 4 anni, hanno dato vita alla seconda edizione di Winter is Gaming, a Varese. La mia squadra si è classificata al terzo posto e ne sono molto soddisfatto, anche perché ci eravamo allenati pochissimo (e temo che se lo faranno sempre in questo periodo dell'anno, per me sarà sempre così). La mia giornata è iniziata male con la mia peggior prestazione di sempre a Ticket to Ride Europa (ho sbagliato a tenere un obiettivo che non sono riuscito a realizzare, maledizione) a cui avevo giocato proprio 0 partite negli ultimi mesi, ma poi è migliorata con le due vittorie a Race for the galaxy e Village (e lì sì che mi ero allenato, con ben una partita a ciascuno dei due giochi!). Quindi le mie sensazioni sono un misto fra il rammarico per la pessima sconfitta del mattino e la soddisfazione per essere stato il migliore della squadra e aver contribuito al podio. Alla fine, a far prevalere questo secondo stato d'animo è il fatto di aver fatto meglio de l'Avversario, che per l'occasione era mio compagno di squadra e che al mattino è partito male anche lui, ma al pomeriggio ha ottenuto SOLO un primo e un secondo posto, anziché le mie due sfavillanti vittorie!

Come dite? Me la sto tirando troppo? Ma dopotutto questi post mensili sono tutti dedicati al tirarmela, quindi che problema c'è???

Dai, quindi veniamo a spron battuto ai vari link che parlano di noialtri!

Partiamo dal materiale riguardante Lucca, ovviamente:
  • Nel resoconto della fiera di Board Game Friends si parla anche di Grandi Laghi. Come tutti coloro che l'hanno provato o anche solo visto ne parla benissimo... Però no, non ci saranno le miniature, Albo. Rassegnati :)
  • Ho partecipato al Gioconomicon Talk dal titolo Dietro le quinte del Boardgame, insieme a Sergio Roscini, Thiago de Souza Aranha e Alan D'Amico. Abbiamo parlato un po' del nostro lavoro e risposto a qualche domanda dal pubblico. Il resoconto è qui.
  • Sono stato nel Boardgame Studio insieme a Carlo Emanuele Lanzavecchia per parlare di Ziuq e ho anche fatto una bellissima battuta sul fatto di cantare ubriachi su un pezzo di Ligabue. Sono troppo simpatico. Ecco il video.
Proseguo poi con una video review di Florenza (in inglese), l'unboxing di Kepler-3042 a cura di Ilsa e il video tutorial ufficiale di Growerz.

Per chiudere, giusto per mostrarvi che qui non ci si riposa mai (o quasi. Ammetto di aver fatto anche 3 giorni di vacanze, durante il mese), abbiamo anche annunciato un nuovo giochino veloce e divertente, ovvero Time Bomb di Pasquale Facchini, edito da Più Trentanove e a cui abbiamo lavorato come consulenti, facendolo provare in diverse serate presso Slowgame o la Ludoteca Galliatese.



Quindi ecco la stringatissima lista di titoli di novembre.
In ordine cronologico:

Ziuq
Village (2)
Isle of Skye
Race for the galaxy (2)
Quadropolis
Kingsburg
Ticket to ride
Flying Kiwis


  • Due parole riguardo a Village, dunque. La meccanica dei meeple numerati che muoiono durante la partita è bellissima, soprattutto perché le morti non avvengono a caso ma dipendono dalle azioni del giocatore, il che dà vita a considerazioni sia tattiche, sia strategiche, condite anche dalla possibilità di rischiare un po' (faccio morire quel meeple subito per avere un posto nella storia, oppure gli faccio fare altre cose, con la possibilità che quel posto mi venga soffiato da un altro?). Per il resto è un bel german classico con meccaniche solide e gradevoli. Immagino che a qualcuno possa dare fastidio l'estrazione durante la messa, da cui dipendono alcuni punti vittoria: nella partita di torneo ho vinto di un punto proprio perché il mio meeple blu è stato estratto quando nel sacchetto c'era solo lui insieme ai 4 neri e ne andava tirato fuori solo uno. Il mio avversario immagino non sarà stato contento e lo posso capire benissimo. Quindi se queste cose urtano, forse non è il gioco per voi :)



giovedì 20 ottobre 2016

Tiriamo le somme: settembre 2016

Mi ero ripromesso di scrivere questo post dalla mia stanza d'albergo di Essen, dopo essermi lasciato alle spalle i giorni intensissimi di preparazione alla fiera, ma ho peccato evidentemente di ingenuità: le serate tedesche sono state parimenti intense, fra riordinare gli appunti della giornata, leggere le mail accumulatesi, cenare con i ragazzi dello staff o, semplicemente, andare a dormire stremato.
Comunque la fiera è andata bene, come sa chi segue le nostre pagine Facebook. Ma di questo parlerò diffusamente nel blog di ottobre, qui bisogna occuparsi di settembre! Andiamo a cominciare!

Inizio segnalando che abbiamo annunciato un gioco che mi sta molto a cuore, ovvero S.P.A.C.E. di Marco Garavaglia, edito da Libreria Geografica. Mi sta a cuore perché, come tutti sanno, la scienza e l'astronomia sono mie grandi passioni e inoltre Marco è un nostro amico, nonché frequentatore assiduo sia di SlowGame, sia della Ludoteca Galliatese, quindi è un piacere averlo aiutato a pubblicare il suo primo gioco. Se non l'avete ancora fatto, vi consiglio di leggere il post linkato sopra, dove potrete trovare i dettagli di questo progetto così interessante.

Riguardo a Ziuq invece, sono uscite due interviste: la prima a cura di Idee Ludiche e la seconda, un po' pazza, su Geek.pizza. Sono entrambe molto divertenti e trasmettono bene l'allegria contenuta in questa piccola scatoletta :)

Proseguiamo con questa bella recensione dell'edizione americana di Brick Party su Boardgamegeek, ad opera di Goatcabin, l'articolo de il Nano Borbone dedicato alle nostre uscite a Essen e una serie di domande che a inizio mese hanno affolato il profilo Ask di Post Scriptum: evidentemente il fatto che ne sia arrivata una dopo un periodo di silenzio ha suscitato le altre. Fra l'altro sono stato definito il Mentana del mondo ludico, il che sicuramente è un onore, ma non credo sia vero :)

Dal punto di vista associazionistico, come ogni settembre, ci sono stati i Giochi dell'Uva di SlowGame (i primi con me nelle vesti di presidente!). La formula è ormai consolidata a prevede principalmente di piazzare dei gazebo sul corso principale di Borgomanero e far giocare i passanti. Quest'anno però abbiamo voluto raddoppiare dedicando, nel fine settimana successivo, una seconda giornata ai giochi per bambini. Inoltre abbiamo ospitato due tornei di Yu-Gi-Oh (uno per ogni weekend) e tutto è andato a meraviglia, complice anche il bel tempo.
Ecco qualche foto.

Prima giornata: sabato 3 settembre




Seconda giornata: domenica 11 settembre




Più o meno negli stessi giorni, inoltre, ho partecipato insieme ai Custodi del Lago a La Rocca Implacabile, dove abbiamo proposto l'avventura di Richiamo di Chtulhu da 24 giocatori già messa in scena l'anno scorso a Verbania. Nell'occasione ho fatto il co-master, che è un ruolo particolare su cui non posso dire nulla per evitare spoiler. Per lo stesso motivo non pubblico foto, ma quella in alto si riferisce a questo evento. Però vi assicuro che è davvero un'esperienza bellissima e particolare e che chiunque l'ha provata ne è rimasto estasiato. Non è un live, non è una normale sessione gdr, non è un torneo. Non posso dirvi cosa è, ma vi dico di provarla se ne avrete occasione!

Per concludere, veniamo ai giochi provati questo mese.
In ordine cronologico:

Mamma mia!
Sushi dice
Nome in codice (3)
Quarto! (3)
Sponsio
Oh my goods!
Lupus in tabula
Viva il re
Ziuq (8)
The Resistance
Sherlock Holmes consulente investigativo
8 minuti per un impero
Cartagena
S.P.A.C.E. (2)
Gaia
Via Nebula
Colt Express
Heimlich & Co.
Zena 1814
Jewels


  • Mi stupisco di non aver mai parlato prima di Viva il re, che è stato uno dei primi giochi che ho comprato, nel 2003 o 2004 (come testimonia la scatola parecchio consumata). Questo gioco mi piace davvero molto e lo propongo spessissimo ai giocatori occasionali, sia in ludoteca, sia a manifestazioni come i Giochi dell'Uva o alle serate mensili che teniamo presso la Ca Buiota. Il motivo è semplice: il gioco si spiega davvero velocemente (sono due regole, e molto semplici), regge fino a 6 giocatori e presuppone decisioni tutt'altro che banali, soprattutto quando si è in tanti. Tutti quelli che lo provano capiscono che devono giocare bene per vincere, ma non sono richieste pianificazioni a lungo termine o calcoli complessi. Tutto è semplice e immediato, ma comunque sufficientemente profondo perché chiunque lo possa apprezzare!
  • L'altro titolo su cui dico la mia è 8 minuti per un impero, che da molti blogger, capeggiati da Dado Critico, è considerato l'introduttivo per eccellenza a cui hanno addirittura dedicato la giornata celebrativa dell'8 ottobre. Beh... Non dico che abbiano torto, ma non sono completamente d'accordo con loro. Lo reputo un buon gioco, che effettivamente porto in giro nelle serate dedicate agli occasionali, ma raramente lo propongo per primo. Secondo me agli occhi di un gamer è un titolo semplice e funzionale, che può essere usato agevolmente come filler non umoristico, però trovo che vada proposto a chi già è in grado di apprezzarne la profondità e non a tutti. Ho visto molte persone trovarlo banale e non capirne le dinamiche, perché totalmente inesperte in questo genere di giochi. Per me è un titolo che sintetizza bene alcune sensazioni tipiche di questa tipologia, ma proprio per questo per goderne in pieno bisogna già averle provate prima. Quindi sì, è promosso, ma più per gente come me che per i nuovi arrivati :)


martedì 13 settembre 2016

Tiriamo le somme: agosto 2016

Agosto! Fornitori in vacanza, clienti in vacanza, grafici in vacanza (o in tour con band metal) e noi editori??? A playtestare!

Sì, come tutti gli anni abbiamo dedicato questo mese, oltre che alla finalizzazione degli ultimi file da mandare in stampa, ai progetti futuri. Nella foto d'apertura vedete Grandi Laghi (che avevamo annunciato qui), in prova alla Ludoteca Galliatese,  ma ci siamo dedicati anche ad altro. A partire dall'anno prossimo potrete così vedere ciò che avrà passato le selezioni di questa estate, anche se un po' ci spiacerà per i bocciati, perché tutti i titoli che abbiamo sottomano sono davvero promettenti. Vedremo!

Agosto, come sempre da 8 anni a questa parte, è per me anche sinonimo di GiocAosta, che si conferma sempre più una delle mie manifestazioni preferite. Quest'anno mi sono dedicato a far provare Kepler-3042 in vista dell'uscita di Essen e devo dire che i pareri sono stati unanimi ed entusiasti. Non vedo l'ora di averne la scatola fra le mani!



Oltre al giocone, però abbiamo anche annunciato l'uscita di Growerz, secondo titolo a cui abbiamo lavorato per Demoelâ, stavolta dedicato a un tema delicato come la coltivazione di cannabis (assumendo che il gioco sia ambientato in un Paese in cui è legale). Noi ci siamo occupati principalmente dell'aspetto ludico e pensiamo che il gioco sia gradevole e interessante.

Altri nostri giochi sono stati poi citati su Gioconomicon, che ha dato l'annuncio dell'uscita di Ziuq, e su Viaggiare per gioco, che ha inserito Brick Party fra i 10 giochi da portare in vacanza... E come non dargli ragione?? :)

Va beh, comunque lo ammetto: 3 giorni in montagna a bere vino, mangiare formaggio e suonare l'ukulele me li sono fatti anch'io (ma di quelli vi assicuro che NON volete vedere le foto). Ecco quindi a cosa sono riuscito a giocare!

In ordine cronologico:

Perudo (7)
Above and Below (2)
Patchwork
Stone Age
San Juan
Il segno degli antichi
Port Royal (2)
Ta-Pum (2)
The Cohort
The Island
Scythe
Death Note investigation card game (2)
Mammuz (2)


  • Il mio commento questo mese è uno solo, ma il gioco secondo me è davvero una bomba: Above and Below mi piace tantissimo (persino quando non vinco) e penso che il modo in cui coniuga il worker placement con un po' di meccanica narrativa sia davvero nuovo e ben riuscito. Certo, a volte è possibile che si ripeta uno scenario già visto, ma dato che gli esploratori vengono scelti prima che venga letto, non è detto che la scelta da fare sia sempre la stessa. Anche la meccanica di immagazzinamento delle risorse è decisamente interessante e crea un tipo di tensione che trovo molto gradevole.
In conclusione, un serio candidato ad essere il miglior gioco che io abbia scoperto nel 2016! :)

martedì 20 ottobre 2015

Tiriamo le somme: settembre 2015

Con Bigio!
Mamma mia, quanta roba questo mese! Annunci pazzeschi, uscite di giochi, novità, interviste, articoli! E in mezzo anche qualche partita a qualche bel gioco, fra cui le prime a Bretagne! <3 :)

A livello organizzativo, ci sono stati i Giochi dell'Uva, organizzati da SlowGame, a cui per una volta non ho partecipato perché ero a un matrimonio, ma che sono andati molto bene, nonostante il meteo abbia cercato di metterci i bastoni fra le ruote. Quest'anno abbiamo dato spazio anche a cosplay e pittura di miniature, anche se l'attività principale è stata come sempre quella di far giocare i passanti, indipendentemente dall'età!

Ecco qualche foto:







Main Event anche per i Custodi del Lago, con cui abbiamo organizzato la terza edizione del Concorso di Mastering: in questo caso è stato più che un successo, viste le 50 persone arrivate per l'evento da più parti, in un posto certamente non comodo da raggiungere come Verbania. La giornata è stata come sempre gradevole e divertente e sono particolarmente contento del fatto che sia voluto salire da Roma anche Bigio per partecipare con il GdR di Drizzit, che fra l'altro è stato finalista del Gioco di Ruolo dell'Anno 2015, quindi complimenti a lui e a Mini Games Studio... E pensare che noi il gioco di carte non l'avevamo neanche iscritto perché pensavamo fosse troppo di nicchia ;)
Per la cronaca, Bigio si è classificato secondo e, come sempre succede nei weekend in cui lo ospito da me, mi ha anche consigliato un sacco di bei film da vedere... E io in cambio gli ho fatto giocare un sacco di bei giochi da tavolo! Ah, che bello quando si collabora così :)

Ecco le foto dei giocatori e dei master partecipanti:




Ce ne sono poi tantissime altre e le trovate qui!

Veniamo ora alle mille attività di Post Scriptum!
Iniziamo subito dal super annuncione che avevamo in cantiere da mesi e che aspettava solo l'ufficialità: Touché verrà pubblicato dalla Repos Production e noi ne siamo entusiasti! La notizia è stata data anche da Gioconomicon, che ha anche dedicato un'anteprima a Zena1814.

L'annuncio di Touché ha poi suscitato la mia prima intervista a GeekPizza, in cui parlo dei giochi di Post Scriptum passati, presenti e futuri, a cui ne è poi seguita una seconda che riguarda il costo dei giochi in scatola (argomento molto dibattuto su forum e social vari), dando uno sguardo da addetto ai lavori che spero possa essere utile a qualcuno per chiarirsi le idee :)

Altro annuncio a cui abbiamo lavorato nell'ombra da quasi un anno è stato quello dell'apertura della Casa degli Enigmi a Torino, l'escape room a cui abbiamo lavorato insieme a Scribabs. È stato un lavoro molto diverso dal solito e a tratti decisamente faticoso, ma sono curiosissimo di sapere come andrà. A giudicare dalle prime settimane di apertura sembra bene, dai
Senz'altro, per me si tratta di un'avventura tutta nuova ed entusiasmante!
Qui potete trovare il sito internet e qui la pagina facebook. Per ora ci sono due avventure completamente diverse fra loro, che vi invito a provare :)

Proseguiamo dicendo che a settembre, un po' in anticipo sugli altri giochi, è uscito Bretagne, di Marco Pozzi, a cui abbiamo lavorato tantissimo per oltre due anni, con decine e decine di playtest. Il gioco sta avendo un ottimo successo (a Essen è andato benissimo, ma ne riparlerò nel post di fine ottobre). Marco è stato intervistato da Idee Ludiche e l'illustratore Alan D'Amico ha parlato del gioco sul suo blog, in un post che trovo molto interessante.

Chiudo segnalando anche il video per aziende che abbiamo realizzato per il nostro canale youtube (usatelo per convincere gli imprenditori che promuoversi con un gioco è meglio che farlo con una penna o un'agenda!)

Sì, vabbè, ma ho anche trovato il tempo per giocare a qualcosa o no?
Certo che sì!

In ordine cronologico:

Thumbs up!
Welcome to the dungeon
Pandemia: contagio
Fun Farm
ThémAtik
Concordia
Game of Crowns
Coloni imperiali
Dominion (2)
Bretagne (3)
Sushi Go!
Tobago
Hyperborea
Drizzit - il gioco di carte, con espansione Draghi, Spose e Coccole estreme
7 Wonders, con espansione Leaders
Ticket to Ride: Europa
Dominion Intrigo, con espansione Prosperità (2)
Lewis & Clark (2)
In the year of the dragon

In realtà questo mese me la sento di dare un parere su un solo gioco perché degli altri ho già parlato, oppure lo ho provati troppe poche volte per farmi un'idea definitiva e non mi piace dare giudizi affrettati! L'eletto è quindi...

  • Welcome to the dungeon mi è piaciuto tantissimo! Credo sia davvero un gioco geniale nella sua semplicità. Come tutti sanno, amo i giochi di bluff e i press your luck, e qui tutto è implementato in un modo davvero nuovo e divertente, secondo me. Se vi vengono in mente giochi simili segnalatemeli, perché io non ne ricordo :)



lunedì 10 agosto 2015

Tiriamo le somme: luglio 2015

Quanto siamo sexy!
Grande mese, questo luglio, sotto tutti i punti di vista! Come editore innanzitutto, visto che sono stati annunciati i quattro giochi che usciranno a Essen 2015: in ordine cronologico, siamo partiti dalle consulenze, con Zena1814, che ha stimolato enorme curiosità per il fatto di essere l'opera prima della neonata Demoelâ (qui l'annuncio sul blog, qui la recensione minuta, qui l'intervista al team) e con Bretagne, quarto titolo dell'ormai rodata Placentia Games, che i gamers stanno già aspettando con impazienza, visto che l'abbiamo definito (e lo ribadiamo) il degno successore di Florenza.
Proseguendo, abbiamo poi annunciato i giochi che usciranno a marchio nostro: Sator Arepo Tenet Opera Rotas verrà ristampato, sempre in coproduzione con Scribabs, con l'aggiunta della nuova espansione Malleus Maleficarum, che introduce una nuova modalità di gioco più interattiva, e Brick Party, nuovo titolo sfornato dallo stesso team di Fun Farm, dedicato a famiglie e giocatori occasionali.
Insomma, un mese pieno di annunci, che fra l'altro non sono ancora finiti. A settembre  annunceremo ancora una nuova consulenza, un nuovo gioco Post Scriptum e... Qualcosa di incredibile, che ci riempie di orgoglio e trepidazione :)

Fra l'altro, ho anche trovato il tempo di tenere un laboratorio nell'ambito del progetto Exp(o)erience, rivolto a ragazzi provenienti da vari Paesi d'Europa, coi quali abbiamo inventato tre piccoli giochi in due giorni. Certo, il tempo di tre ore per gruppo era veramente poco, ma alla fine credo che abbiano imparato qualcosa e che, soprattutto, si siano divertiti. Uno dei tre giochi alla fine è risultato troppo didattico per essere divertente, ma gli altri due funzionavano bene e tutti ne siamo stati soddisfatti. Bene così, per essere il primo anno.

Uno dei gruppi al lavoro
Luglio, però è stato un gran mese anche se visto con gli occhi di un giocatore: ho partecipato, in compagnia de L'infame (un mio compagno di ludoteca che ha molti soprannomi fra cui questo è il più gentile, anche perché se l'è dato da solo) a due tornei challenge BGL dopo tantissimo tempo che non lo facevo e direi che sono andati bene visto che in quello di Dominion sono arrivato secondo a pari punteggio col primo e in quello di Ticket to Ride ho vinto (sempre per spareggio, ma vabbè, che c'entra! Una vittoria è una vittoria!) :)
Ho potuto tirarmela per un'intera settimana in tutte le ludoteche, anche perché, nel momento in cui scrivo, sono in testa alla classifica nazionale di quel gioco (visto che non si sono ancora disputati altri tornei) :D

Infine, ho partecipato al picnic ludico organizzato da TeOoh e, come potete vedere dalla foto sopra e dal video qui sotto, è stata una giornata parecchio spensierata e divertente. Aspettiamo le prossime edizioni!


Riguardo ai giochi provati, ci sono stati alcuni titoli interessanti.

In ordine cronologico:

Istanbul
Mahé
Lewis & Clark (2)
King of Tokyo
Il Castello
Ubongo
Ticket to ride: Europa
1969
Fresco
Pie Factory
Cuba
Kubb (6)
Dominion (3)
Ticket to ride (2)
Colt Express
Pastiche
Biblios
Il sesto senso
Dead of Winter
Port Royal
Pingo Pingo
Who am I? (2)
Death Note Investigation Card Game (2)
Picchiatello
Cacao
Palastgeflüster
Patchwork


  • Ultimamente in ludoteca stanno arrivando alcuni nuovi iscritti e spesso in questi casi propongo Ubongo: le regole sono semplici e il gioco è sufficientemente diverso da quello che un profano può aver già visto in precedenza da suscitare meraviglia. Il problema che ha è la differenza fra chi già è abituato a giocarci e chi ancora è alle prime armi. Un po' questo si mitiga avendo le schede con un lato facile e uno difficile, ma non sempre basta. Diciamo che fra giocatori di pari livello è parecchio divertente :)
  • Lo confesso: ho sbrigativamente liquidato il Ticket to Ride originale dopo una sola partita fatta dieci anni fa, ricordando sempre il senso di frustrazione provato per non essere riuscito a pescare le carte giuste per completare le tratte che mi servivano. Ho quindi sempre giocato al suo cugino Ticket to Ride: Europa, in cui intervengono le stazioni in aiuto del giocatore. Dopo tutto questo tempo, per via del torneo di cui parlavo sopra, ho finalmente riprovato il capostipite e devo dire che, giocato con la cognizione che ho ora e non con quella che (non) avevo dieci anni fa, in effetti il problema non si sente poi così tanto. Ci sono tante tratte grigie e la ramificazione permette di trovare parecchi percorsi per giungere da un posto all'altro. A occhio, direi che in questo gioco contano di più i punti fatti durante la partita che non quelli dati dagli obiettivi finali, ma non sono un top player, quindi posso sbagliarmi. Comunque, promosso a pieni voti. Scusi, Mr. Alan R. Moon, per aver dubitato :)
  • In occasione della visita di alcuni eminenti esponenti della Ludoteca Galliatese (fra cui il mio Famiglio <3 ), ho rispolverato dall'armadio di SlowGame Death Note Investigation Card Game, che era lì a prender polvere da un po' perché io pensavo che all'Avversario non piacesse e lui pensava che non piacesse a me... Bah, misteri della vita. In realtà, trovo che fra i giochi di questo genere "lupesco" sia uno dei più interessanti, perché è quello che più di ogni altro permette di fare reali deduzioni basate su fatti concreti e non su elementi di metagame o sensazioni personali. Certo, questo lo rende più adatto a chi vuole spaccarsi il cervello e meno gradito a chi vuole qualcosa di leggero, ma io mi trovo a mio agio in entrambe le categorie, quindi trovo che sia un'ottima alternativa ad altri titoli simili :)
  • Non sono né il primo, né l'ultimo a dirlo, ma Patchwork è davvero un gioiellino: si spiega in un minuto ed è bello profondo da giocare. Combina bene alcuni ragionamenti classici dei giochi tattici a due giocatori ("Se io prendo quella tessera, allora lui prende quella e poi tocca ancora a lui, quindi prenderà anche l'altra e io allora..." ecc.) con considerazioni più spaziali, causate dalla concreta disposizione dei pezzi sulla propria plancetta. Alla fine è tutt'altro che facile giocare bene, quindi quando ci si riesce dà sempre parecchia soddisfazione :)


venerdì 17 aprile 2015

Uno sguardo al futuro: i sogni diventano realtà.

E dopo aver parlato del passato e del presente di Post Scriptum (rispettivamente con la nostra storia e con le domande sul nostro lavoro), è giunto il momento, alla vigilia del commiato con Lord Fiddlebottom (evvivaaaaaa!), di dare uno sguardo al nostro futuro!

E... Sì, noi lo vediamo decisamente radioso! :)

Dovete sapere che Mario Scriptum, prima di diventare editore a tempo pieno, faceva il calzolaio, in una bottega buia e anfratta.

Mario, mentre cuciva i calzini e rattoppava le scarpe, ammirava il cielo notturno e stellato dalla finestra, sognando un futuro di gloria e ricchezza nel mondo dei giochi da tavolo, circondato da fan sfegatati e stimato dalle star del settore.

Ora, dopo tanti anni, ha messo giù ago e filo e si è dedicato in tutto e per tutto al lavoro di editore.
Perdendo migliaia di fan sfegatati per i suoi rattoppi e la stima delle star del settore calzaturiero.


LE DOMANDE FREQUENTEMENTE DOMANDATE
a cura di Lord Fiddlebottom

E adesso? Quale futuro si prospetta per la Post Scriptum?

AH! Ora che Mario Scriptum è 24 su 24 al lavoro sui giochini, fustigato regolarmente dal sottoscritto, ne vedrete delle belle! Grandi emozioni!

Già avrete notato che è appena uscita l’espansione del gioco di carte con le nane e le maghe con le tette grosse da veri scostumati che voi siete.

Non vi basta? È in arrivo un nuovo gioco di Luca Bellini, con le illustrazioni di Erika Signini e le grafiche di Scribabs, proprio lo stesso team di Fun Farm! Qualcuno ha osato immaginare che dietro a questo giochino ci possano essere i soliti animaletti pucciosi, ma a Post e a Scriptum non piace ripetersi, è una cosa che è bene tenere a mente. E infatti questa informazione me la lego al dito. Che poi se me lo dimentico potrebbe ledermi l’ego, già delicato.

Non vi basta? Per Essen potrete trovare Sator Arepo Tenet Opera Rotas, in una nuova edizione e nuove regole che vi emozionerete a creare nuovi palindromi e giochi di parol… Ah, non è un gioco di parole? È un tattico/rompicap... Aspetta ma di che si trat… Ah ma se lo leggi al contrario si legg…

Non vi basta? Siete proprio esigenti eh. I nostri amici si stanno espandendo con nuove partnership estere che porteranno giuochi su giuochi per tutti i gusti, come Touchè, che una volta l’ho provato e, dato che ho vinto, avevano capito che c’erano parecchie cose da aggiustare, e quindi è ancora in sviluppo.

Non vi basta? Le consulenze stanno andando sempre benone, con due giochi bestioni in sviluppo, di quelli germanoni che piacciono a voi duri e puri del cubetto, fra cui il nuovo titolo della Placentia Games, Bretagne, che era in demo a Play e che sta regalando grandi soddisfazioni ai nostri due protagonisti.

Non vi basta? Dopo Drizzit, sento il profumo di nuove collaborazioni con partner non per forza legate al mondo ludico, sento il profumo di giochi ispirati a nuovi brand noti che faranno sobbalzare i vostri pigri sederotti.

Non vi basta? Post Scriptum ha annunciato che comprerà la Asmodeè! Quando avranno i soldi. Ve lo giuro eh.

Dopo quasi 10 anni, la nostra casa editrice ha deciso di fare sul serio, aumentando i titoli annuali e creando nuovi partner del settore.

Post Scriptum di anno in anno cresce sempre di più e fa numeri degni di quelle case editrici con gli standoni grossi che potete ammirare alle fiere come Modena o Lucca.

Io ogni volta propongo sempre di fare un grande stand con una statua in bronzo di Lord Fiddlebottom alta 8 metri, per creare un po’ di scalpore, ma oh, Mario e Matteo sono cocciuti.

In ogni caso, la crescita è esponenziale, a dimostrare il fatto che con impegno e umiltà, una piccola casa editrice può trasformare realmente la proprio passione in un lavoro.

E infatti, non vedo l’ora di tornare al mio lavoro:

“LAVORATE! STUPIDI EDITORI DA STRAPAZZO! SCHAAF, BECCATEVI QUESTO! SCHAAAAF! PIU’ GIOCHI! PIU’ GIOCHIII! SCHAAAAF!”


Lord Fiddlebottom

giovedì 12 marzo 2015

L'annuncio che tutti stavate aspettando: arriva la prima espansione per Drizzit!

Sappiamo bene che questo annuncio non vi coglierà impreparati, ma lo diamo comunque con estremo orgoglio:
la prima espansione per il gioco di carte di Drizzit sta per arrivare e sarà bellissima! 

Drizzit: Draghi, Spose e Coccole estreme uscirà a metà aprile in occasione del grande weekend ludico in cui si svolgeranno Romics e Play. La troverete rispettivamente negli stand Shockdom e Raven Distribution, al prezzo di 15,00 euro.

E, sì... Ovviamente troverete lì anche Bigio, che in un impeto di ubiquità si sdoppierà facendo giovedì e venerdì a Roma e sabato e domenica a Modena.
Visto l'ottimo successo riscontrato dal gioco base, già solo l'annuncio dell'espansione dovrebbe essere sufficiente a far fremere d'impazienza i fan del fumetto, ma noi vogliamo proprio farli sognare, quindi permetteteci di spiegare

Perché pensiamo che 
Drizzit: Draghi, Spose e Coccole Estreme 
sia un'espansione fichissima:
  • Perché aggiunge tre nuove avventure, raddoppiando così quelle presenti nel gioco base. I giocatori potranno infatti andare alla ricerca de Il Tesoro del drago, misurarsi con gli invitati di Wally e Driass oggi sposi oppure impedire la riuscita de La missione di Artemide Uscieri, ripercorrendo così le vicende narrate nei tre albi a fumetti successivi al primo.
  • Perché aggiunge due nuovi personaggi, molto amati dai lettori: per la gioia di Dotto arriva Dorna, la nana druida incantatrice, con la sua schiera di alleati e con poteri utili per aiutare i membri del gruppo, mentre per la gioia di Katy (che ha così un compagno in più da sfruttare), arriva Sir Tallis, il cavaliere di Fasturis con la sua Sacra Armatura e il suo ferreo codice morale.
  • Perché ci sono ora a disposizione nuovi poteri (dieci in tutto) per i personaggi del gioco base, in modo da poter cercare sempre nuove combinazioni mai provate prima.
  • Perché sono stati inseriti quattro potenti Cristalli, che hanno il duplice pregio di rendere utili anche le Ricompense che nel gioco base venivano scartate e di dare ulteriori nuove scelte agli avventurieri nel corso della partita.
  • Perché  finalmente è arrivata la Scopa Pimpata!!!

Insomma, pensiamo che si tratti di un prodotto che soddisferà in pieno gli appassionati del mondo di Drizzit, ma che andrà anche incontro ai palati più esigenti dei gamer esperti, visto che le possibilità di scelte da parte dei giocatori diventano ora molto più elevate in ogni fase della partita, permettendo agli uni di personalizzare al meglio la loro esperienza di gioco e agli altri di guidare il gruppo in modo più diretto.
Cosa chiedere di più? :)


Il gioco sarà distribuito da Raven Distribution e sarà acquistabile online e in fiera presso Shockdom Store e DragonStore a partire da giovedì 9 aprile.

Drizzit - il gioco di carte
Espansione 1: Draghi, Spose e Coccole estreme


Contenuto: 110 carte
Giocatori: 1-5
Durata: 30-60'
Età: 8+
Genere: collaborativo
Autori: Luigi "Bigio" Cecchi e Andrea Chiarvesio
Grafica: Luigi "Bigio" Cecchi, Marco "Special K" Cosentino e Scribabs di Paolo Vallerga.

giovedì 15 gennaio 2015

Pronti per Idea G?

Manca pochissimo all'undicesima edizione di Idea G. Come ben sanno i nostri lettori, per noi è sempre un appuntamento importante, tanto che sarà l'undicesima volta che ci andremo :)

Scriviamo questo post per due motivi:
1: Segnalare che sabato 17 alle 14.00 Mario Scriptum parteciperà al Workshop "Dal prototipo al gioco finito - tutto quello che avreste voluto sapere e anche di più", insieme ad Andrea Chiarvesio e Pierluca Zizzi (guardacaso, due nostri autori);

2: Ricordarvi alcuni consigli che abbiamo già scritto in passato, sia in modo specifico per Idea G (ecco i post del 2013 e 2014), sia più in generale sul rapporto fra aspiranti autori ed editori (intervista a Giochi sul nostro tavolo, intervista a Dadocritico, post sul nostro blog). Se fra questi articoli ce n'è qualcuno che non avete mai letto, vi consigliamo caldamente di farlo: vi semplificheranno senz'altro l'approccio con la manifestazione (e con tutti gli editori che vi capiterà di incontrare in futuro).

Ci vediamo a Torino!

martedì 30 dicembre 2014

2014: ancora crescita, nuovi successi e... Il mistero del gioco senza titolo!

L'anno scorso abbiamo raccontato il nostro fantastico 2013, con l'entusiasmo di chi ha visto concretizzarsi i propri sforzi e il proprio lavoro. Abbiamo celebrato traguardi che dieci anni fa sembravano impensabili e abbiamo ringraziato coloro che ci hanno aiutato a raggiungerli (e li ringraziamo ancora, visto che la collaborazione con loro continua alla grande).
Ora, a un anno di distanza, possiamo dire che, come auspicavamo, quei risultati non erano che un punto di partenza per una realtà che si sta espandendo sempre di più.
Innanzitutto, il nostro 2014 è stato senz'altro l'anno di Lord Fidd Drizzit, ma non solo: ci sono stati altri giochi, espansioni, ristampe e consulenze. Abbiamo rinnovato il sito, abbiamo iniziato una piccola/grande saga sul blog per festeggiare l'arrivo del decimo anno di attività, abbiamo fatto nuovi progetti per il futuro e messo le basi per tanti altri progetti che ci riempiono di entusiasmo.

Nella foto qui sotto, opportunamente posizionati sotto l'albero, vedete il frutto tangibile dei nostri sforzi, cioè tutti i giochi usciti nel 2014 a cui abbiamo lavorato.



Non male, secondo noi. Ma andiamo a dare un'occhiata più da vicino:
  • Come detto sopra, partiamo dal gioco inedito a marchio Post Scriptum, ovvero Drizzit:
    il primo ricordo è a Play, Modena, quando sogghignavamo dicendo a tutti che a breve avremmo fatto un annuncio che nessuno si aspettava, e così è stato. Dopo lo storico post sul blog (di gran lunga il più letto in assoluto), sono arrivati da più parti messaggi di complimenti per esserci aggiudicati uno dei webcomic più di successo degli ultimi anni. E poi (anzi, prima) le chat con Andrea Chiarvesio in cui dichiarava di non vedere l'ora di iniziare a lavorarci, l'incontro con Shockdom e l'emozione di stare nel loro stand a Romics, letteralmente preso d'assalto dai fan, l'entusiasmo di Raven nel vedere il prodotto finito (e nel riscontrare le vendite, perché negarlo). E sopra a tutto, ovviamente, l'incontro col mondo di Bigio: le chat, le mail e le telefonate per decidere i dettagli di ogni carta, ma anche i viaggi in auto a parlare delle finezze stilistiche degli ultimi film usciti al cinema, delle differenze fra Roma e le campagne piemontesi, e dei modi in cui gestiamo le nostre rispettive ludoteche, sempre un po' straniti e ammaliati dal suo modo di raccontare o spiegare le cose.
    Sì, l'abbiamo già detto in passato e lo ripetiamo: il rapporto con gli autori è una parte fondamentale del nostro lavoro.
  • Poi, ovviamente, Fun Farm: tre nuove edizioni (Polacca, Olandese, Scandinava) e ristampe di un paio di quelle vecchie, per un totale di altre 37.000 scatole ad aggiungersi alle 15.000 del 2013. Un totale di 52.000 scatole che ci ha dato la possibilità di avere solide basi su cui costruire il futuro. Comunque prosegua il nostro viaggio, Fun Farm resterà sempre un grande, meraviglioso punto di partenza, per noi.
  • Proseguiamo con le consulenze, molto diverse fra di loro: a inizio anno un gioco semplice come Golden Goal, per il quale abbiamo sì affinato le regole, ma la parte principale del lavoro è stata curare la produzione in ogni dettaglio, mentre a ottobre sono usciti Florenza Card Game: War & Religion e Florenza: seconda edizione, per i quali abbiamo curato l'edizione insieme a Placentia Games, dedicando la maggior parte del tempo a playtest, bilanciamento e stesura dei regolamenti.
  • E poi, giusto a fine anno, due giochi promozionali, Fiorisci e Play Different, realizzati rispettivamente per la casa editrice (di libri) CambiaMenti e per il LEO Club. È stato molto piacevole avere a che fare con entrambi... Anche perché ci hanno dato retta in tutto e ci hanno ricoperto di complimenti, alla fine! ;) In entrambi i casi, si è trattato di un puro lavoro di edizione, perché i giochi sono dei tira e muovi a scopo divulgativo, quindi ci sono arrivati con regole già pronte, su cui oggettivamente non c'era alcun lavoro da fare. Cogliamo quindi l'occasione per dire a chiunque volesse realizzare altri prodotti di questo tipo, che sarebbe bello uscire da questa italianissima concezione del "gioco da tavolo = lancia i dadi e sposta la pedina", perché ci sono meccanismi comunque semplici, ma più efficaci e innovativi per divulgare il proprio messaggio.
Per finire, un annuncio che in molti ci avete richiesto per mesi:
chi ha vinto il contest per il titolo del gioco sui moschettieri? Perché non se ne è saputo più nulla?
Sì, in effetti ormai è giunto il momento di spiegarlo.

Il titolo che abbiamo scelto è Touché, proposto per primo su facebook da Lollosven Pacq come messaggio privato e successivamente anche da Antonio di Cecco, che è in effetti arrivato secondo, ma non poteva sapere che c'era già un primo, quindi lo consideriamo vincitore a pari merito. Entrambi saranno quindi premiati, come promesso.
Ma perché tanto tempo prima di dare l'annuncio? Perché non si è più saputo nulla di questo gioco?
Beh, la verità è che ogni gioco ha la sua storia, che in questo caso si è concretizzata in alcuni incontri in Francia e Germania con una casa editrice molto più grossa di noi che ha manifestato il desiderio di partecipare alla produzione di questo titolo, quindi tutto si è fermato in attesa della loro risposta ufficiale.
Ci hanno chiamato giusto a metà dicembre e ci hanno confermato che lavoreremo al gioco insieme a loro. Non sappiamo ancora se approveranno il titolo da noi scelto, né quando il gioco arriverà sugli scaffali, ma siamo entusiasti di questa ennesima nuova opportunità.

I tentacoli di Post Scriptum si insinuano sempre più nel mondo dei giochi!!

venerdì 19 dicembre 2014

Semplifichiamoci la vita!

Abbiamo parlato per settimane della nostra storia e della nostra attività, scrivendo a ogni possibile occasione che amiamo tantissimo questo lavoro, per il quale ci siamo impegnati a lungo e con energia, e grazie al quale possiamo guadagnarci da vivere divertendoci e realizzando prodotti che fanno divertire gli altri.
Non abbiamo però mai parlato di un aspetto più difficile, su cui, lo ammettiamo, abbiamo ampi margini di miglioramento, ovvero la velocità nel rispondere alle mail degli autori che ci mandano i loro giochi.
Sì, lo sappiamo e lo ammettiamo, ci mettiamo tanto tempo, a volte persino troppo.
Il fatto è che ci arrivano quotidianamente regolamenti, richieste di consulenza e domande sul nostro lavoro, via mail, via chat o a volte via telefono. E spesso si tratta di gente nuova che ci chiede cose che noi abbiamo già scritto mille volte sul blog, sul sito o sui forum.
Anche i regolamenti spesso sono lunghi e troppo dettagliati e richiedono parecchio tempo per leggerli con la necessaria attenzione. Abbiamo addirittura ingaggiato dei collaboratori che ci aiutassero, ma facciamo fatica anche a leggere poi le loro opinioni.
Insomma, Post Scriptum si sta ingrandendo a vista d'occhio e stiamo portando avanti sempre più progetti. Ciò comporta il fatto di dover organizzare al meglio il lavoro per riuscire a svolgerlo nel modo più rapido ed efficiente possibile.

Per questo motivo, annunciamo che
abbiamo rinnovato il nostro sito,
modernizzandolo un po' nella grafica e nello stile e soprattutto apportando due cambiamenti fondamentali:

  1. Abbiamo scisso la sezione Consulenze in due rami, separando quelle svolte per editori di giochi per appassionati come Placentia Games, da quelle rivolte ad aziende o associazioni che vogliono realizzare giochi promozionali, come i recenti Fiorisci e Play Different, usciti da poche settimane.
  2. Soprattutto, abbiamo inserito un modulo di contatto che guidi l'utente ad interfacciarsi con noi in modo più efficiente e senza perdite di tempo (per esempio, una persona che cerchi di stampare un gioco in copia singola da ricevere in una settimana, non arriverebbe neanche a rivolgersi a noi), permettendoci di darvi una risposta in tempi più accettabili.
Quindi, che altro dire? Buona navigazione!

giovedì 9 ottobre 2014

Drizzit è arrivato, con regali e sorprese!

Come annunciato qualche mese fa, è finalmente uscito DRIZZIT - IL GIOCO DI CARTE, di Luigi Bigio Cecchi e Andrea Chiarvesio
ed è subito stato un successo!

Come promesso, infatti, il gioco è stato presentato in anteprima a Romics, dove ha venduto più di 200 copie ed è stato costantemente dimostrato sui tavoli degli amici della Reindeer Corporation.

Bigio è stato assediato presso lo stand di Shockdom per tutta la durata della fiera, ma fra una firma e l'altra ha trovato il tempo di raggiungere Andrea in area demo, facendosi seguire da uno stuolo di fan curiosi di provare immediatamente il gioco.


Gli autori durante due demo in contamporanea

Bigio disegna una carta personalizzata del gioco sul vassoio interno
e si accinge a riporlo nella scatola

E per premiare tutto l'affetto che ci è stato dimostrato, abbiamo deciso, insieme a Shockdom e a Raven Distribution di farvi un regalo che in tanti ci avete richiesto:

Il set di carte di Pako sarà distribuito a TUTTI coloro che acquisteranno la prima edizione del gioco. 
In pratica: se lo prenderete prima che finisca, in qualsiasi modo (in fiera, in negozio, online su Dragonstore o su Shockdom store, fermando Bigio per strada) avrete Pako, che però non verrà più prodotto in caso di ristampa.

Ma non è finita qui, perché periodicamente metteremo online alcune carte print and play che potrete scaricare e stampare gratuitamente, perché non saranno mai da mischiare in un mazzo. Per trovarle, basta tenere d'occhio gli appositi album sulla pagina Facebook di Post Scriptum o su quella di Drizzit. Se andrete a vederle, troverete già una guida strategica e le prime due carte Drizzit e Fiuto di Glenda!

Quindi continuate a seguirci e vi assicuriamo che vi divertirete!


Drizzit - il gioco di carte
Giocatori: 1-5
Durata: 30-60'
Età: 8+
Genere: collaborativo
Autori: Luigi "Bigio" Cecchi e Andrea Chiarvesio
Grafica: Luigi "Bigio" Cecchi, Marco "Special K" Cosentino e Scribabs di Paolo Vallerga.
Edito in collaborazione con Shockdom e Raven Distribution.

martedì 3 giugno 2014

Post Scriptum annuncia... Drizzit!

Post Scriptum è lieta di annunciare l'uscita di 
DRIZZIT - IL GIOCO DI CARTE
di Luigi "Bigio" Cecchi e Andrea Chiarvesio
edito in collaborazione con Shockdom e distribuito da Raven Distribution.
Il popolare elfo scuro diventa il protagonista di un titolo collaborativo, in cui i giocatori dovranno impersonare i cinque membri del party più divertente d'Italia. Drizzit, Katy, Wally, Dotto e Baba Yaga dovranno combattere contro nemici bizzarri (come il Demone col Cellulare o Il Mostro che non si può nominare per colpa del copiràit), per giungere a suonarle di santa ragione al boss finale.
Nella scatola del gioco saranno presenti tre set avventura: OrchiDemoni Gilda dei ladri.
Per noi di Post Scriptum, che per la prima volta pubblicheremo un gioco su licenza, questo progetto rappresenta una sfida, ma soprattutto un'opportunità di crescita ancora ulteriore rispetto al già entusiasmante trend degli ultimi mesi
Siamo felici di aver trovato in Bigio e in Shockdom due nuovi partner con cui collaborare in modo proficuo, e di aver finalmente realizzato il desiderio di pubblicare un gioco di Andrea Chiarvesio, che oltre a essere un grande autore è anche un grande amico di Post Scriptum.
Andrea ha subito sposato con entusiasmo questa iniziativa, dichiarandosi accanito fan del fumetto, come del resto ha fatto Raven Distribution, con cui ancora una volta si rinnova un sodalizio che sta dando ottimi frutti da oltre cinque anni.
Sì, siamo tutti entusiasti, ci stiamo divertendo molto a preparare questo gioco e speriamo che il pubblico si divertirà a giocarlo!
Il gioco sarà distribuito da Raven Distribution e sarà acquistabile online e in fiera presso Shockdom Store e DragonStore. L'uscita è prevista a ottobre 2014.

Giocatori: 1-5
Durata: 30-60'
Età: 8+
Genere: collaborativo
Autori: Luigi "Bigio" Cecchi e Andrea Chiarvesio
Grafica: Luigi "Bigio" Cecchi e Marco "Special K" Cosentino

Vi aspettiamo sulla nostra pagina facebook per dettagli e anticipazioni!